Arrivano in queste ore le parole di Pier Paolo Baretta, sottosegretario all'Economia, che lasciano ben sperare per il futuro relativamente ad una riforma del sistema previdenziale. 'C'è la piena volontà del governo Renzi di mettere mani alle modifiche delle norme pensionistiche'. Anche nei giorni scorsi, lo stesso Renzi aveva confermato la volontà, da parte del suo governo, di giungere ad una revisione della normativa pensionistica.

Tito Boeri specifica che non è previsto alcun taglio del 30 percento

Tito Boeri, presidente dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, interviene sulla questione specificando che 'non è previsto alcun taglio del 30 percento, così come abbiamo letto sui giornali nei giorni scorsi.

Ci sarà solo una riduzione equa sugli assegni previdenziali per chi dovesse decidere di usufruire della pensione anticipata'. Intanto, l'ex ministro del Lavoro, Tiziano Treu, conferma la 'necessità di introdurre un sistema flessibile che possa abbassare l'età pensionabile, al fine di superare quelle rigidità presenti nella legge Fornero'.

Ecco la 'ricetta' di Tiziano Treu

Lo stesso Treu specifica quali potrebbero essere gli interventi che il governo Renzi potrebbe attuare per raggiungere un equilibrio in merito alla riforma del sistema previdenziale. Si potrebbe, secondo il suo pensiero, arrivare ad un'estensione della proroga del sistema contributivo donna; introdurre il cosiddetto 'prestito pensionistico', cioè una piccola agevolazione per chi decide di anticipare la pensione, in attesa del raggiungimento degli attuali requisiti; oppure, applicare una sorta di part-time per i lavoratori più anziani, prossimi alla pensione.

Anche Elsa Fornero è disposta a cambiare la sua riforma

Infine, anche l'ex ministro del Lavoro, Elsa Fornero, annuncia che la sua riforma potrebbe essere modificata attraverso un sistema flessibile che tenga conto di una penalizzazione del 3 percento per ogni anno di anticipo rispetto ai normali requisiti pensionistici. È proprio le sue considerazioni potrebbero aprire un nuovo scenario che porterebbe ad una modifica sostanziale ella legge previdenziale attualmente in vigore.