In una lettera affidata e diffusa da Orizzonte Scuola il Comitato dei diplomati magistrali valore abilitante in Gae fondato dal giovane Liberato Gioia, in rappresentanza delle istanze dei tantissimi docenti diplomatisi entro il 2001, viene spiegata la posizione dei diplomati magistrali. Il Miur limita l'ingresso nelle Gae ai soli vincitori di ricorso, ma così facendo opera una discriminazione nei confronti di quei docenti che non hanno i soldi per pagare un avvocato.

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Se ne parlava anche in un articolo pubblicato ieri su questa testata on line. Il comitato che difende i diritti dei magistrali prende atto che non si vuole adottare una decisione politica in merito alla possibilità di estendere a tutti i diplomati il provvedimento di inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento.

Diplomati magistrali discriminati

Nella lettera inviata al Ministero dell'Istruzione si replica alle dichiarazioni della D.ssa Maria Laura Pocci, dirigente dell'ufficio contenzioso del Miur, che ieri aveva diffuso una nota nella quale veniva motivata la posizione del dicastero di Viale Trastevere di limitare l'ingresso nelle graduatorie solo a chi aveva ottenuto un giudizio favorevole dai tribunali.

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Scuola

La richiesta di motivare la decisione che il Miur ha assunto sulla questione era stata sollecitata qualche settimana fa dallo stesso Comitato poco convinto da una risposta per la quale l'inserimento nelle predette graduatorie dipendesse tutto dagli uffici scolastici regionali

La replica del Comitato

Ma il Comitato presieduto da Liberato Gioia, coadiuvato in questa battaglia per il riconoscimento di un legittimo diritto dalla professoressa Michela Malusa, non demorde e continua il pressing dei diplomati magistrali sul Ministero replicando con una nota.

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Nella stessa viene espressa la consapevolezza delle diverse posizioni in essere ai docenti dovute al fatto che su alcuni pende un giudizio positivo a differenza di altri che non hanno proposto nessuna azione legale. Tuttavia non è possibile sottovalutare, continua la nota del Comitato, come la pronuncia del Consiglio di Stato abbia valore interpretativo ai fini del riconoscimento per l'inserimento nelle citate graduatorie riservate ai docenti abilitati in quanto tali.

Al riguardo si vedano le sentenze N. 03788/2015 del 03/08/2015 e N. 04232/2015 del 10/09/2015 emanate dai giudici di Palazzo Spada a rinforzo della tesi sostenuta in antitesi riguardo al valore erga omnes.  In conclusione della stessa, il Comitato per l'inserimento dei diplomati magistrali abilitante in Gae si auspica che venga rispettato il volere di Mattarella espresso all'apertura dell'anno scolastico, ossia che la scuola sia presidio di legalità.

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Una questione di democrazia e rispetto

Non tutti i diplomati magistrali dispongono dei soldi necessari ad avviare un ricorso per vedersi riconoscere l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento ed ambire così al ruolo per scorrimento. Questo è tanto più vero se si considera che lo stesso Miur, con apposito decreto del 2014, ha riconosciuto il valore abilitante del diploma magistrale ante 2001/2002, come dichiara convinto il Comitato.

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