Alle ore 16.00 di oggi 10 novembre i docenti che sono interessati alla fase C e hanno presentato la domanda di assunzione al Miur nel mese di agosto, potrebbero ricevere la proposta tanto attesa. È risaputo che tutti gli assunti andranno a formare l'organico di potenziamento, anche se ancora non tutte le scuole hanno chiaro come impiegare questi insegnantiin modo da valorizzarli. A scegliere assunti e assegnazione della provincia, ancora una volta sarà un algoritmo misterioso, i cui dettagli non è dato conoscere fino ad ora.

Proprio contro questo algoritmo si scaglia Anief.

L'algoritmo misterioso della Fase C, assunzioni Miur 2015

Anief definisce il modo di procedere del Miur, anche per la fase C delle assunzioni 2015, 'top-secret', per cui non accettabile per dei lavoratori pubblici. La mancanza di trasparenza della procedura è una questione su cui hanno polemizzato anche altri sindacati, ma il Ministeronon ha fatto una piega. I criteri di impostazione dell'algoritmo continuano a rimanere oscuri e i dati a non essere disponibili per un controllo.

Anief mette in conto la possibilità che le assegnazioni dei posti vengano viziate, con un riferimento particolare al secondo ciclo di istruzione. Naturalmente, ad essere danneggiati sarebbero i docenti che potrebbero ritrovarsi assunti in discipline diverse dalle loro. Il punto è sempre lo stesso, già discusso varie volte: la discrepanza fra richiesta e assegnazione potrebbe essere favorita dalla scelta di assumere per area disciplinare, anziché per classe di concorso.

Ma ormai, arrivati a questo punto, c'è poco da fare, se non restare a vedere. Attendiamo di conoscere le informazioni rilasciate dai diretti interessati, che sapranno confermare se i timori dei sindacati sono fondati o meno. Quanti saranno assunti in province lontano da casa? Quanti in classi di concorso molto diverse dalle loro? Non possiamo che augurarci che la fase C sia diversa dalle precedenti e costellata da meno polemiche, per il bene dei docenti coinvolti e della Scuola italiana.

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