Arrivano nuove importanti rivelazioni dalla ricerca condotta dall'Ipsos, che ha registrato l'opinione di un ampio cluster di lavoratori in età vicina al pensionamento. Nella pratica, il barometro ha esaminato un campione rappresentativo di unaplatea di lavoratori che va dai 54 ai 64 anni di età,residenti all'interno dell'Unione Europea. I dati hanno mostrato senza ombra di dubbio che i pensionandi italiani appaiono tra i più pessimisti e demotivati del continente sia per quanto concerne la propria condizione lavorativa, sia in relazione alle future possibilità di entrare in quiescenza.

Infatti, quando si pensa alla data di uscita dal lavoro il 52% dei soggetti intervistati nel Bel Paese ha chiaramente indicato di sentirsi sfiduciato, mentre solo un quinto dei lavoratori ha già pianificato il momento del proprio pensionamento sentendolo come prossimo. Il risultato si scontra però contro la media europea, che di fatto supera la dimensione di un terzo della platea, attestandosi attorno al 35%.

Pensioni e lavoro: incertezza anche per i datori di lavoro

Stante la situazione, se invertiamo la posizione e proviamo ad occuparci delle considerazioni dei datori di lavoro per i dipendenti in prossimità di pensionamento, le cose non sembrano migliorare di molto.

In Italia circail 45% è infatti attento alle tematiche, ma il confronto con i Paesi nordici appare caratterizzato da un forte dislivello. In Paesi come l'U.K.questa percentuale balza infatti al 65%, per arrivare a toccare il 67% in Olanda. Anche nella gratificazione dei dipendenti per l'attività svolta restiamo tra gliultimi in classifica, tanto che solo il 37% dei lavoratorisi dice felice del proprio impiego.

Una percentuale che scende addirittura l 25% se analizziamo il tasso di soddisfazione generale circa ilcontesto lavorativo. Si tratta di numeri emblematici, che rilancianomolti dubbi e perplessitàcirca l'attuale contesto nel quale si trova a vivere quotidianamente la popolazione attiva in Italia.

E voi, cosa pensate dei nuovi datisu Pensioni e lavoro che vi abbiamo riportato all'interno del nostro nuovo articolo?

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