L'impiego dei docenti "potenziatori" potrebbe configurarsi, in questa fase transitoria, come una sfida per le Istituzioni scolastiche che dovranno mostrare ciascuna le proprie competenze organizzative e gestionali volte all’ampliamento dell’offerta formativa. Pertanto, viene chiesto ai Dirigenti Scolastici unimpiego efficiente dei neo immessi in fase C, mediante l'individuazione deipiù urgenti bisogni formativi degli allievi, e nel progettare correlate attività, da far svolgere ai docenti neo assunti.

Ricordiamo che, a conclusione della fase C, risultanoancora 7.793 posti vacanti, ai quli vanno aggiunti i casi di differimento di presa di servizio, da parte del docente destinatario.

Posti vacanti: nomina supplenti e differenze contratto

I Dirigenti Scolastici potranno chiedere ai "docenti potenziatori", di affrontare diverse attività come quelle di recupero, informatiche, d’orientamento, sportive, musicali e artistiche. Inoltre, c'è da segnalare che per la copertura dei posti vacanti risultati al termine della fase C, si provvederà a nominare i supplenti,partendo dai docenti iscritti in GaE e, in caso di esaurimento, da quelli inscritti nelle Graduatorie d'Istituto.

La nomina dei supplenti dovrà rispettare la stessa classe di concorso del potenziamento attribuito. Inoltre, si ricorda che la copertura dei posti vacanti o disponibili è applicabile solo quando ci sono insegnanti che hanno adeguato titolo di specializzazione.

Ai supplenti inseriti nei posti di potenziamento rimasti vacanti, verrà somministrato un contratto di lavoro a tempo determinato con scadenza al 30/06 o al massimo al 31/08.

Invece, ai supplenti che copriranno i posti su differimento,sarà stipulato un contratto con scadenza 30 giugno 2016. Quali sono le differenze di contratto al 30/06 o al 31/08?

Ai fini della ricostruzione della carriera non esiste alcuna differenza, poiché l'anno di anzianità di servizio si attribuisce con i 180 giorni. Una prima differenza è di carattere economico, che viene però ammortizzata con l'indennità di disoccupazione (contratto 30/06).

Un'altra, invece, è lamonetizzazione delle ferie e il ricevimento del TFR, che nel caso di contratti sino al 30 giugno si riceverà entro i 6 mesi successivi alla cessazione del contratto,mentre con un contratto al 31 agosto sarà accantonato e liquidato a fine carriera. Per restare aggiornati sul mondo della scuolapotete premere il tasto segui.

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