Mentre proseguono le discussioni alla Camera sulla legge di stabilità 2016, abbiamo contattatotelefonicamente il Vice Presidente della Commissione lavoro alla Camera Walter Rizzetto, raccogliendo alcuni suoi commenti sull'evoluzione dell'attuale dibattito politico. Sullo sfondo, resta prima di tuttola perplessità sulle modalità con cui prendeforma la verifica degli emendamenti depositati presso la Commissione bilancio. "Lo schema che adesso vogliono approntare è quello di segnalare circa 600 emendamenti, cioè meno di un emendamento a testa". È chiaro che questa modalità pone non pochi interrogativi sull'effettiva possibilità di effettuare una valutazione di merito dei correttivi proposti, anche perché "io stesso ho presentato più di 60 proposte emendative" ci spiega il Vice Presidente della Commissione lavoro.

"Applicando un mero sillogismo, significa che il Governo non vuole di fatto trattare il tema degli esodati, dei 15enni, la proroga di opzionedonna al 2018 e gli altri casi attualmente in discussione".

Pensioni e welfare, necessario trattare le problematiche in maniera differente

Stante la situazione, il Vice Presidente Rizzetto ha voluto esprimere la propria delusione per l'evolversi della situazione, soprattutto in riferimento al lavoro già svolto in passato nei confronti dei lavoratori e dei pensionandi in attesa di un riscontro dalla politica. "Vorrei evidenziare la mia personale sofferenza, perché seguire questa prassi significa lavorare con un mero esercizio di stile, che non porterà a nulla".

Aggiungendo poi che "il problema delle Pensioni avrebbe dovuto essere trattato in modo diverso", anche perché "è merito nostro se la Commissione lavoro ha chiesto all'Inps di verificareil numero degli esodati". Infine, non manca una riflessione sull'atteggiamento tenuto in questa occasione dalla minoranza Dem, "che si accontenta delle briciole" quando i presupposti di intervento nel comparto previdenziale erano inizialmente differenti e riguardavano una platea più ampia.

Come da nostra prassi, restiamo a disposizione qualora desideriate aggiungere un nuovo commentoin merito alle dichiarazioniche vi abbiamo riportato, mentre per restare aggiornati su tutti i prossimi articoli riguardanti il tema delle pensioni vi ricordiamo di utilizzare la comoda funzione "segui" disponibile sulsito.