I nodi vengono sempre al pettine. Come volevasi dimostrare l'effetto della riforma Fornero si sta rivelando una semplice traslazione temporale. Nel 2011 la riforma spostò i termini posticipando le Pensioni di 4 - 5 anni. Nei giorni scorsi l'Inps ha formalizzato i dati sulle pensioni di anzianità che nel 2015 toccano quota 148.540, il 74,3% in più di quanto registrato l'anno precedente, fermo a 85.207. I lavoratori che nel 2012, per effetto dell'inasprimento dei criteri di accesso, si erano trovati a dover posticipare l'andata in quiescenza hanno potuto finalmente raggiungere l'agognata pensione.

Ma adesso l'ex ministro Fornero chiede che venga presa in considerazione la flessibilità pensionistica perché i tempi sono ormai maturi. Intanto i 4 anni trascorsi hanno ritardato l'entrata nel mondo del lavoro di tutti quei giovani che avrebbero sostituito i lavoratori giunti alla soglia della pensione. E statoveramente un vantaggio posticipare le pensioni ?

I sindacati

Carla Cantone segretario generale uscente delle CGIL non ha dubbi: Renzi deve aprire un tavolo con i sindacati per cambiare la riforma Fornero.

Parlando alla trasmissione televisiva su la 7 Coffee Break il futuro segretario della Ferpa (il sindacato Europeo dei Pensionati ) ha evidenziato che il numero degli esodati è cresciuto perché ci sono tantissimi lavoratori sopra i 55 anni che perdono il lavoro. Urge, pertanto, pensare ad una nuova ulteriore salvaguardia, l'ottava, per aiutare almeno quelli che non sono ancora coperti da provvedimenti di tutela.

Il Pd

Titti di Salvo deputata del PD e membro della commissione lavoro si dice convinta che il 2016 sarà l'anno nel quale si affronterà il tema della flessibilità pensionistica. Durante la puntata di Mi Manda Rai 3 ha commentato dicendo che 41 anni di lavoro sono sufficienti. Secondo la di Salvo è giusto andare in pensione senza decurtazioni sull'assegno e indipendentemente dall'età anagrafica. In pratica le sue affermazioni si associano alle richieste dei lavoratori Precocie a quelle dell'ex ministro Cesare Damiano.

Intanto dal 1° Gennaio per ottenere la pensione bisogna aggiungere altri 4 mesi. Si è passati dai 42 e 6 mesi a 42 e 10 mesi per gli uomini. Un anno in meno per le donne. I dati relativi ai primi 11 mesi del 2015 parlano di circa mezzo milione di nuovi posti di lavoro. Questi dati sono stati forniti dall'Inps ma saranno veramente reali? Intanto aumentano i voucher che rappresentano il lavoro stagionale e a termine. In aumento il lavoro nero?

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