"Brinda" alla sottoscrizione del contratto di mobilità dei docenti, torna rasserenare gli animi sul concorso della scuola e, con ottimismo, dice di andare avanti con l'applicazione della riforma della Buona Scuola. Sembra entusiasta oggi (10 febbraio) il ministro dell'Istruzione università e ricerca. "Bene la firma- ha scritto Stefania Giannini su Twitter - del contratto di mobilità degli insegnanti. Ora avanti - ha aggiunto - con il concorso e #labuonascuola".

Concorso scuola e prova di lingua, parla il ministro Giannini

E a proposito del concorso per i docenti, il cui bando dovrebbe essere pubblicato a febbraio salvo ulteriori rinvii da parte del Governo Renzi, il responsabile del Miur torna a parlare dei quesiti sulla lingua inseriti tra le prove per la selezione pubblica di oltre 63mila insegnanti. La Giannini ha spiegato oggi che resteranno le valutazioni delle competenze linguistiche dei candidati e saranno tenuti in considerazione anche i differenti percorsi formativi seguiti da varie tipologie di insegnanti candidati al concorso scuola 2016.

La prova di lingua ha sollevato diverse polemiche con sindacati e associazioni di categoria. Il ministro dell'Istruzione ha specificato oggi che le domande non saranno obbligatoriamente a risposta aperta e, in ogni caso, la competenza sulla lingua straniera "non sarà dirimente per ottenere - ha sottolineato l'esponente dell'esecutivo durante un'audizione in commissione Istruzione e Cultura al Senato secondo quanto riferisce l'Ansa - il minimo del punteggio necessario per superare il concorso".

Scuola, il 12 febbraio mobilitazione unitaria per i diritti precari

E mentre si resta in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando di concorso a cattedra (ancora da limare secondo quanto emerso due giorni fa a margine di un vertice Renzi-Giannini), la Flc Cgil, la Cisl Scuola, la Uil Scuola, lo Snals e la Gilda hanno promosso per venerdì prossimo, 12 febbraio, una mobilitazione unitaria per difendere i diritti dei docenti precari nelle graduatorie della Scuola dell'infanzia.

La manifestazione è in programma nel pomeriggio, dalle ore 16 alle 18, davanti alla Prefettura di Torino. Al Miur i sindacati chiedono di aprire un tavolo tecnico di confronto "che tenga conto - viene sottolineato in una nota congiunta di Cgil, Cisl, Uil Scuola, Snals e Gilda - dei diritti acquisiti dai precari coinvolti dal concorso".

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