Il Ministero dell’Interno ha bandito un concorso pubblico nella Polizia di Stato. Ad inizio anno era partito quello relativo ai 320 posti di allievo vice ispettore, per il quale si attende di conoscere la data di pubblicazione dei quesiti per la prova preselettiva, mentre da qualche giorno è attivo uno in merito a 80 posti di commissario. Di questi, 24 sono rivolti a determinate categorie, i rimanenti ai cittadini comuni. In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il testo del bando di concorso, che riporta tutti i dettagli sulla data di scadenza entro cui presentare la domanda, nonché i requisiti e le prove da sostenere.

A seguire vi daremo tutte queste informazioni, per chi volesse intraprendere la carriera in uno dei corpi di polizia italiano.

Bando di concorso Polizia di Stato: informazioni utili

A partire dal 18 marzo scorso è possibile inviare la domanda di partecipazione al concorso. L’istanza potrà essere presentata entro le ore 23.59 del 16 aprile. La modalità d’invio è una soltanto, ossia quella telematica. I candidati hanno modo di compilare la domanda sul sito della poliziadistato.it oppure su concorsips.interno.it. Terminata questa procedura, bisognerà stampare la ricevuta, che dovrà essere mostrata il giorno in cui si andrà a svolgere la prova preliminare. Soltanto se dovessero esserci dei problemi informatici negli ultimi giorni prima della scadenza dei termini, si potrà procedere con l’invio a mezzo raccomandata.

Per poter partecipare al concorso della Polizia di Stato bisogna rispettare determinati requisiti.

Come prima cosa è necessario possedere cittadinanza italiana ed un’età inferiore a 32 anni; viene richiesto anche il godimento di tutti i diritti politici e di aver sempre avuto una condotta morale. In merito al titolo di studio, bisogna aver conseguito una laurea magistrale o specialistica inerenti a classi quali giurisprudenza e scienze delle pubbliche amministrazioni o dell’economia o della politica o economico-aziendali.

Infine, cosa che conta e non poco, bisogna essere dotati di idoneità fisica e psichica. I parametri sono specificati all’interno dell’articolo 2, paragrafo F del decreto ministeriale pubblicato.

Nel caso dovessero pervenire domande in un numero superiore 50 volte quello dei posti a concorso, che sia superiore a 5.000, ci sarà da sostenere una prova preselettiva, di cui verranno pubblicati i quesiti per esercitarsi il 19 aprile sul portale della Polizia di Stato.

La data e il luogo in cui si dovrà sostenere il test saranno comunicati all’interno della G.U. il 17 maggio. A quel punto verrà formata una graduatoria, che permetterà di accedere alle prove di efficienza fisica ed agli accertamenti psico-fisici. A tal proposito bisognerà sostenere salto in alto, sollevamento alla sbarra e corsa di 1.000 metri piani. I migliori 400 candidati idonei passeranno all’iter successivo.

La prova scritta, di cui si conosceranno i dettagli il 27 maggio, verterà sui medesimi argomenti della preselettiva ed avrà una durata massima di 8 ore. L’ultimo ostacolo sarà il colloquio orale, di cui i candidati riceveranno notizia almeno 30 giorni prima dello svolgimento. Infine, la commissione esaminatrice provvederà a stilare una graduatoria di merito, dopodiché i vincitori saranno chiamati a frequentare un corso di formazione di 2 anni, che porterà gli stessi a conseguire un master di II livello. Prima di lasciarvi, vi invitiamo a seguirci per altri concorsi nel pubblico impiego.