Emanata nella giornata di ieri 29 febbraio 2016 la nota Miur n. 5732 in materia di concorso a cattedra e domanda commissari di valutazione con relativi compensi. Di una incoerenza imbarazzante in relazione all'obiettivo conclamato dal Ministero fin dalla stesura de La Buona scuola di voler ridare dignità alla scuola e alla figura del docente: non crediamo possa mandarlo avanti con gli importi dei compensi indicati del documento diffuso. Si ripete una situazione già vista nel 2012, e precedentemente nell'ultimo concorso per l'assunzione degli insegnanti nel 1999, prima anche che partisse il nuovo ordinamento nelle Università.
Compensi miserevoli, da miseria, o come li volete chiamare: con 10 euro di tassa, i soldi pare proprio che ci siano. Parliamo di milioni di euro in previsione di incasso con la sola tassa di concorso richiesta per l'accesso al bando.
Nota Miur 29 febbraio 2016 sulconcorso a cattedra
Nella nota Miur 5732 sono stati diffusi i due provvedimenti in materia di commissioni giudicatrici in base al DM 96 del 23/02/2016 che regolamentava i requisiti dei componenti e il DM 97 (stessa data), contenente le modalità per l'inoltro della domandaper il ruolo dipresidente e commissario del concorso a cattedra 2016 e le istruzioni per l'espletamento delle operazioni dicostituzione. Il numero dei commissari necessari è di circa mille unità, per i quali non è stato previsto esonero dal servizio.
Ma non solo. Le indicazioni maggiormente preoccupanti interessano la retribuzione di importo al lordo pari a 750 euro, con un netto dipoco meno di450 euro, erogati in un periodo di tempo dilatato (allo stesso modo dello stipendio dei docenti che ancora attendono la mensilità di dicembre), dunque al termine delle prove. Un compenso da 'miseria', che non certo rispecchia il lavoro che dovranno svolgere nell'espletamento delle prove scritte e orali del concorso a cattedra e su differenti classi di concorso e ordine di scuola. Il Miur 'bara dunque sui compensi' di commissari e presidenti?
Caccia al commissario per il concorso a cattedra?
Una vera e propria fregatura, che sembra far disattendere la domandamolti docenti in possesso dei requisiti.
E se non dovessero presentarsi in numero sufficiente? Si aprirebbe una nuova caccia al presidente e commissario? Mah. Eppure i soldi ci sono, anche se il Miur pare voglia 'metterseli in tasca'. Non si ha intenzione di avanzare delle polemiche, ma in considerazione delle quote richieste per la partecipazione al concorso, la matematica non è certo 'un'opinione' e i calcoli abbiamoiniziato a farceli, come hanno iniziato a farseli il mondo della scuola, senza retribuzione da mesi.Se consideriamo infatti che ogni aspirante al concorso scuola pagherà 10 euro per ogni ordine di scuola a cui vorrà concorrere, i conti fanno presto a esser fatti su previsione di 200 mila candidati. Seppur ogni aspirante docente dovesse fare una sola domanda, il Miur guadagnerebbe 2 mln di euro, ma questa somma sarà di certo di molto superiore, in quanto la maggior parte dei docenti lavora su più ordini, come la secondaria di I e II grado.
Cosa ne pensate cari colleghi, conoscete qualcuno che presenterà domanda come commissario o presidente del concorso a cattedra 2016? Fateci sapere al di sotto dell'articolo e confrontiamoci per pura curiosità. Seguiteci cliccando su 'segui' in alto a sinistra.