La televisione, pubblica o privata che sia, sta diventando lo strumento mediatico più apprezzato e più scelto da chi deve diffondere messaggi o far conoscere le proprie posizioni. Il capitolo Pensioni è il più richiesto, oltre che essere il più dibattuto. Lo stesso premier Matteo Renzi ha scelto la trasmissione di Barbara D’Urso "Domenica Live" per intervenire sul tema della riforma pensioni, per rassicurare i pensionati e coloro che vorrebbero andare in pensione.

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Il presidente del consiglio è stato chiaro: “Non si tagliano le pensioni nel modo più categorico, non si tocca la reversibilità, bisognerebbe invece mettere una tassa sul procurato allarme“. Il governo è consapevole che la riforma pensioni Fornero ha fatto dei pasticci ai quali occorrerà mettere una toppa e porre rimedio. Ma adesso non è il momento giusto, ha affermato il premier.

La Cgil insiste sulla flessibilità in uscita e non cede di fronte alle difficoltà 

Susanna Camusso, leader della Cgil, ha  espresso la posizione del suo sindacato in tema riforma pensioni e legge Fornero. La posizione della Cgil, afferma la Camusso, è contro Renzi e il governo.

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Il suo sindacato sta ragionando su "come battere un colpo", in considerazione del fatto che ancora oggi l'esecutivo dopo un anno di annunci e promesse  non ha affrontato l'argomento pensioni nella sua globalità ed in maniera strutturale sebbene se ne senta la necessità e l'urgenza.

Difatti, sottolinea la Camusso, in tema di riforma pensioni il governo deve pensare e provvedere a mettere in campo un’ottava salvaguardia per quei lavoratori esodati rimasti fuori dalle precedenti misure.

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Pensioni Matteo Renzi

Ha quindi sollecitato ancora una volta il governo affinché dia il via a quel tanto atteso tavolo di confronto sulla riforma della vigente legge pensionistica Monti-Fornero del dicembre 2011, che tanti problemi ha generato con la sua rigidità. La flessibilità in uscita, l'approvazione della quota 41 per i lavoratori cosiddetti precoci, la proroga dell'opzione donna oltre l'ottava salvaguardia, sono i temi caldi che il sindacato porrà sul tavolo e ai quali il governo del premier Renzi dovrà dare risposte.

Europa permettendo. Difatti "sulle pensioni ancora oggi c’è una discussione con l’Unione Europea: quando si parla di flessibilità si parla di queste cose qui" afferma Renzi.

Seguiteci, vi terremo aggiornati, di certo la questione pensionistica non farà dormire sogni tranquilli ai protagonisti e noi ve ne renderemo conto.

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