Ritratto amaramente ironico quello che Skuola.net ha voluto pubblicare riguardo al professore che accompagnerà i propri studenti nelle gite scolastiche. L'insegnante metterà in fila come un sergente i ragazzi e al ritmo di 'uno, due, uno, due' li farà salire sul pullman; successivamente comanderà all'autista di alzarsi dalla sua poltroncina di guida mentre lo fisserà negli occhi per cercare di scoprire l'eventuale uso di sostanze stupefacenti. Un'occhiata alla Red Bull del 'pover'uomo' ed ecco che questa 'vola' dal finestrino: troppo pericoloso quel mix di caffeina e di taurina.

Finalmente si può partire? Nossignori, perchè l'insegnante scende ancora dal pullman per controllare i pneumatici.

Ultime news scuola mercoledì 2 marzo: vademecum Miur sulle gite scolastiche

Ci si riferisce, ovviamente, al recente vademecum diffuso dal Ministero dell'Istruzione riguardante le gite scolastiche: una serie di 'consigli' che ha scatenato la reazione del personale docente, evidentemente contrariato di fronte ad una serie di adempimenti giudicati assurdi ed improponibili.

Il professore, così, dovrà improvvisarsi 'meccanico' o controllare, per esempio, l'usura delle gomme

e la sicurezza del veicolo che porterà i ragazzi in gita: così la scelta della ditta che fornirà il pullman non dovrà essere dettata principalmente dal fattore 'economico', che spesso si rivela 'pericoloso' in termini di sicurezza.

I compiti del prof non sarà, poi, solo quello di controllare il comportamento dei ragazzi in gita ma anche quello di assicurarsi che l'autista sia 'sobrio', che non faccia uso di sostanze stupefacenti e che non ascolti musica attraverso le cuffiette durante la guida.

Miur smorza le polemiche, Moige 'Sicurezza dei ragazzi, primo pensiero dei genitori'

Il Miur prova a gettare acqua sul fuoco, parlando di docenti che non sono obbligati a tenere sempre tutte queste cose sotto controllo: 'Si tratta solo di consigli, nessuna responsabilità aggiuntiva a dirigenti o a professori'. Anche il presidente dell'ANP, Giorgio Rembado è intervenuto sull'argomento affermando come risulti quanto meno inverosimile imporre delle verifiche così minuziose: in ogni caso, è giusto chiedere alle scuole un'organizzazione precisa delle gite scolastiche.

Anche il Moige ha voluto esprimere la propria opinione a riguardo: il Movimento Italiano Genitori ritiene che Miur e Polizia fanno bene a tenere alta la guardia per quanto riguarda l'organizzazione e lo svolgimento delle gite scolastiche. Maria Rita Munizzi, presidente nazionale Moige, ha ribadito l'importanza dell'iniziativa 'Gite scolastiche in sicurezza' e come la 'sicurezza dei nostri ragazzi' rappresenti 'il primo pensiero di ogni genitore'.