Ultime notizie al 3 maggio sulla pensione anticipata arrivano da Cesare Damiano che attraverso la sua pagina ufficiale Facebook fa sapere che è stata lanciata una petizione, promossa dall'Associazione Lavoro&Welfare, per promuovere il meccanismo della flessibilità in uscita. E' online, sul sito progressi.org, precisa il Presidente della Commissione Lavoro, la petizione per sostenere il Ddl 857 e gli interventi a favore di una previdenza più equa. Firmando la petizione si cercherà di mettere mano alla riforma Fornero al fine di risolvere molti nodi spinosi rimasti aperti.

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Sebbene le diverse riforme Pensioni susseguitesi dal '92 abbiano messo certamente in sicurezza i conti pubblici, dice Damiano, le stesse hanno lasciato irrisolti molti drammi previdenziali. La petizione è rivolta al premier Renzi, al Presidente del Senato Pietro Grasso e alla Presidente della Camera Laura Boldrini. Domani 4 maggio alle ore 13, fa sapere pochi minuti fa Damiano attraverso i social, si terrà una Conferenza stampa presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati che verterà proprio sulla petizione suddetta. Alla conferenza presenzierà anche Vittorio Longhi, Fondatore e direttore di Progressi.

Online la petizione per sostenere la flessibilità in uscita, ecco dove firmare

L'ultima manovra, nota come Legge Fornero, ha irrigidito il sistema creando il dramma degli esodati che ancora non si è risolto dopo 7 salvaguardie. Il continuo allungamento dell'età pensionabile altro non fa, ribadisce Damiano, che frenare il turnover generazionale, creando fabbriche di settantenni svogliati, mentre i giovani restano disoccupati. Firmare la petizione vorrebbe dire porre l'accento sia sul Ddl 857 che consentirebbe l'uscita flessibile a partire dai 62 anni e la quota 41 per i precoci, ma anche su interventi come l'ottava salvaguardia per gli esodati, il monitoraggio sul contatore affinché l'opzione donna divenga strutturale ed includa soprattutto le lavoratrici rimaste escluse per pochi mesi dalla Legge di Stabilità 2016.

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Imporrebbe al Governo di porre l'accento sulla totalizzazione e la ricongiunzione non onerosa dei contributi previdenziali e altro ancora. Cesare Damiano ha invitato caldamente i suoi followers a fare la loro parte per sostenere il suo disegno di legge. Firmare e condividere è il primo passo, conclude il Presidente della Commissione Lavoro, per dare una "pensione giusta agli anziani e il lavoro ai giovani". Poche ore fa la petizione è stata sponsorizzata dal Presidente Damiano anche via twitter.

Nonostante la petizione abbia quasi raggiunto tremila firme in poche ore, una minoranza dei precoci, ormai riunitasi nel neo nato gruppo Facebook 'diritti negati lavoratori' non ha alcuna intenzione di firmare la petizione, per loro anche Cesare Damiano continua solamente a parlare, ma non arriverà ai fatti.

Questi lavoratori dalla loro hanno già fatto una proposta alternativa alla quota 41, voi firmerete o aderirete al nuovo gruppo?