E' importante che il Governo Renzi abbia aperto il confronto con le organizzazioni sindacali sulla riforma Pensioni 2016, ma non bisogna illudersi più di tanto, la manovra Renzi-Poletti potrebbe riservare sorprese. A pensarla così è il leader della Fiom Cgil Maurizio Landini, che tra i sindacalisti è fra i meno ottimisti sulle reali intenzioni dell'esecutivo in materia di flessibilità previdenziale e lavoro per i giovani. "Credo che anche il governo si sia reso conto - ha detto oggi intervenendo ad Agorà su Rai3 - che la riforma pensioni Fornero stia producendo disastri".

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Pensioni, Maurizio Landini: stop ai disastri della riforma Fornero

Sotto accusa, ovviamente, c'è ancora l'aumento drastico dei requisiti anagrafici per l'accesso al trattamento previdenziale che oltre a tenere gli ultrasessantenni ancora al lavoro ha di fatto chiuso le porte a nuove opportunità occupazionali per i giovani oggi sempre stretti nella morsa della disoccupazione giovanile. "Aver aumentato l'età pensionabile - ha ricordato oggi Landini parlando della legge Monti-Fornero - ha semplicemente aumentato la disoccupazione giovanile".

 La riforma pensioni varata nel 2011 dal Governo Monti con l'appoggio parlamentare della maggioranza di larghe intese segnò anche il definitivo passaggio, avviato già con la riforma Dini, da un sistema retributivo e misto a un sistema puramente contributivo. Questo "significa - secondo il segretario generale della Fiom - che, per il futuro, la pensione pubblica rischia di non esserci più". Il promotore delle Coalizione sociale, che riunisce movimenti e associazioni della sinistra radicale "alternativi" al Pd di Renzi, è convinto che l'esecutivo adesso è finalmente consapevole del fatto che con la legge Fornero non si piò più andare avanti sul piano sociale benché "conveniente" sul piano economico e finanziario.

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Ma non mostra particolare ottimismo sul tavolo di confronto tra governo e sindacati avviato due giorni fa dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti. "Credo sia importante - ha detto il leader dei metalmeccanici della Cgil - ma non mi faccio illusioni particolari".

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