Pronto un emendamento al ddl Scuola e università, attualmente in discussione presso la Commissione Istruzione al Senato, che riguarda il pagamento degli stipendi a migliaia di insegnanti che hanno avuto supplenze brevi e saltuarie, finite da mesi ma che non sono state ancora liquidate. Ne dà notizia il numero odierno del quotidiano 'Italia Oggi': il suddetto emendamento imporrà il termine perentorio di 30 giorni dall'ultimo giorno del mese di riferimento del contratto a termine. 

Ultime news scuola, martedì 3 maggio 2016: pagamento supplenze ai precari, dirigenti responsabili

Non solo, nel caso in cui non dovesse avvenire la liquidazione di quanto dovuto al lavoratore o qualora vi fossero dei mancati adempimenti nella procedura di pagamento, i dirigenti amministrativi e scolastici ne dovranno rispondere: la loro valutazione, infatti, terrà conto del rispetto dei termini delle singole operazioni. Nel caso in cui verranno riscontrate delle violazioni, per il dirigente scatteranno tagli al salario accessorio.

Pubblicità
Pubblicità

C'è da sottolineare come, attualmente, lo Stato risulti debitore nei confronti degli insegnanti supplenti per una cifra pari a quasi dieci milioni di euro: da mesi, il Consiglio dei Ministri aveva sul tavolo la questione riguardante il pagamento delle supplenze, ponendosi il duplice obiettivo di garantire ai docenti delle scadenze certe oltre a quello di snellire l'attuale procedura di erogazione dello stipendio. 

Altri contenuti dell'emendamento al ddl Scuola e Università

Nello stesso emendamento riguardante il pagamento delle supplenze arretrate, dovrebbe essere inclusa la modifica ai compensi destinati ai commissari del concorso (sono state stanziate ulteriori risorse pari a otto milioni di euro), oltre alla revisione al ribasso dei crediti universitari per i diplomi ITS. Inoltre, l'emendamento, che dovrebbe essere già formalizzato quest'oggi stesso, martedì 3 maggio, dal ministro per le Riforme Costituzionali, Maria Elena Boschi, dovrebbe prevedere anche uno stanziamento ad hoc destinato agli insegnanti di sostegno delle scuole paritarie.

Pubblicità

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto