Tutto pronto per la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico 2016/2017, che quest'anno è intitolata 'Tutti a Scuola 2016': la manifestazione si svolgerà a Sondrio, domani, venerdì 30 settembre, a partire dalle ore 11 e verrà trasmessa in diretta TV su Raiuno. Per il secondo anno consecutivo, la cerimonia si svolgerà in una scuola e non, come in passato, al Quirinale.
Ultime news scuola, giovedì 29 settembre 2016: 'Tutti a scuola 2016' in diretta TV su Raiuno
Naturalmente, la cerimonia vedrà la presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, oltre a quella della responsabile dell'Istruzione in Italia, il ministro Stefania Giannini. Sono previste, a tal proposito, le esibizioni di diversi alunni, in arrivo da diverse regioni italiane.
L'inno di Mameli verrà eseguito da una delegazione di studenti provenienti dalle isole di Lampedusa e Linosa (IC 'Luigi Pirandello') ma non mancherà l'intervento sul palco dell'Orchestra dei Conservatori d'Italia.
Il Presidente della Repubblica, Mattarella, e il ministro Stefania Giannini, rivolgeranno ai circa 1.800 studenti presenti a Sondrio (selezionati dai diversi USR) il loro messaggio di augurio per il nuovo anno scolastico 2016/2017 ed è logico aspettarsi dei riferimenti a quanto 'prodotto' dalla riforma Buona Scuola, nel corso del suo primo anno di vita.
Diretta TV 'Tutti a scuola 2016': interventi del Presidente Mattarella e del ministro Giannini
Tra l'altro, alla cerimonia per l'inaugurazione del nuovo anno scolastico, saranno presenti diversi personaggi dello sport, dello spettacolo e del mondo della cultura.
A condurre la manifestazione saranno due volti noti della televisione, come Fabrizio Frizzi e Flavio Insinna. Tra gli ospiti segnaliamo la presenza del rapper napoletano, Rocco Hunt e della bravissima Francesca Michielin.
Il ministero dell'Istruzione, naturalmente, seguirà in diretta l'evento, anche attraverso il profilo Twitter @MiurSocial: ognuno potrà lasciare commenti sulle varie fasi della manifestazione e sulle dichiarazioni del Presidente della Repubblica, Mattarella, e del ministro Giannini.