Il Presidente della Commissione lavoro alla Camera torna sul tema delle salvaguardie e lancia un nuovo monito contro il possibile cambio di destinazionedelle risorse accantonate all'interno di un apposito fondo in favore dei lavoratori. "La scelta del Governo di stornare dal Fondo esodati risorse pari a circa 592 milioni di euro per destinarle al Fondo sociale per l'occupazione è una mossa azzardata e sbagliata": lo sottolinea con decisione l'On. Cesare Damiano, spiegando che il fulcro del problema non è la necessità di alimentare le coperture utili a garantire i provvedimenti di welfare, quanto quella di tutelare i lavoratori che attendono ormai da anni l'accesso al proprio pensionamento.

L'esponente democratico ricorda che la decisione "è stata presa prima ancora di rendere noto se e come l'8va salvaguardia degli esodati verrà inserita nella Legge di Bilancio", mentre l'intento è quello di arrivare ad una conclusione definitiva della vicenda iniziata nell'ormai lontano 2011 e rimasta ancora aperta per migliaia di lavoratori.

Lavoratori esodati e LdB 2017, le richieste in arrivo dalla Commissione lavoro della Camera

Stante la situazione, dalla Commissione lavoro si sottolineano le richieste in merito ai correttivi da apporre alle intenzioni di salvaguardia degli esodati.

"Noi abbiamo chiesto di prolungare le scadenze di 36 mesi per i lavoratori in mobilità e di 24 mesi per tutti gli altri" ha specificato l'On. Damiano, evidenziando che "in questo modo si coinvolgerebbero altri 25mila- 30mila lavoratori e si risolverebbe definitivamente il problema". In caso contrario, il Parlamentare prospetta "un conflitto con il Governo", visto che non risulterebbe possibile spiegare ai lavoratori "la scelta di sottrarre risorse al fondo esodati senza aver sanato prima la situazione".

D'altro canto, la Rete dei Comitati territoriali hagià preso posizione con un comunicato inviatoci negli scorsi giorni e all'interno del quale si chiedeva di utilizzare le risorse già accantonate nel fondo al fine di salvaguardare tutti coloro che sono rimasti ancora in attesa di un riscontro sul proprio pensionamento, mentre le prime ipotesi in arrivo dal Governo paventavano il rischio di un'azione che potesse tagliarefuori dalla misuradi tutela proprio coloro che ne avrebbero maggiore necessità.

Pensioni anticipate e opzione donna: no a sgradevoli sorprese

Al fianco della salvaguardia per ilavoratori esodati l'On. Damiano ricorda anche il mancato arrivo del consuntivo sule risorse spese per il capitolo dell'opzione donna. L'esito del monitoraggio è fondamentale per poter verificare l'apertura della misura in favore dell'ultimo trimestre 57/58. "Non vorremmo sgradevoli sorprese, perché quelle risorse debbono essere esclusivamente utilizzate per prolungare la sperimentazione: è ora di finirla di fare cassa con le Pensioni", ha concluso il Presidente della Commissione lavoro alla Camera.

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