"Io, Susanna Camusso e tutti i segretari dei sindacati come i Presidenti delle associazioni imprenditoriali ho continuato a vederli sempre: non si fa il Ministro del Lavoro senza dialogare con le organizzazioni sindacali". Lo ha affermato nel pomeriggio di ieri Giuliano Poletti, intervistato da Maria Latella per Sky TG24. L'esponente dell'esecutivo ha ricordato l'importanza del confronto avvenuto con le parti sociali per la realizzazione delle misure che saranno inserite all'interno della legge di stabilità 2017, a partire dall'estensione della 14ma mensilità fino all'anticipo pensionistico APE e all'intervento sulle ricongiunzioni onerose.

Sugli interventi in programma in favore delle fasce più deboli, "ne avevamo cominciato a parlare molto tempo fa" ricorda Poletti: "magari non si è registrato, ma il sottoscritto dopo il Jobs Act,ha proposto il Social Act". Sta di fatto che lo stanziamento corrisponderà a "circa 2 miliardi di euro", ritenuti sufficienti per dare una risposta tanto alla platea dei pensionati quanto ai lavoratori che necessitano di maggiore flessibilità per l'ingresso nelle tutele dell'Inps.

Riforma pensioni, intervento allargherà la14ma mensilità a più di 3 milionidi famiglie

Proprio il provvedimento sull'estensione della 14ma mensilità appare uno degli interventi di maggiore soddisfazione per l'esponente dell'esecutivo.

La misura permetterà di estendere un sostegno di welfare a "un milione di pensionati che percepiscono un assegno pari a 1,5 o 2 volte la minima". Il Ministro ricorda che questi soggetti in precedenza non maturavano il diritto alla mensilità aggiuntiva, mentre ora potranno percepirla. In merito invece a chi ne aveva già diritto, "l'incremento sarà attorno al 30%", una percentuale di stima spannometrica visto che sono necessari ancora degli approfondimenti tecnici.

Tandem su pensioni anticipate APE e ricongiunzioni per garantireestensione delle tutele Inps

In merito agli altri provvedimenti sui quali è stato siglato un accordo tra Governo e sindacati, Poletti ricorda l'avvio della flessibilità previdenziale tramite l'APE e l'intervento allo studio sui pensionamenti anticipati dei lavoratori precoci.

Mentre un'importante misura di giustizia nei confronti di chi ha avuto carriere discontinue riguarda proprio l'abolizione delle ricongiunzioni onerose. Per le donne e per i giovani resta in programma la discussione di nuovi correttivi ad hoc. "Bisogna che ci occupiamodi povertà, di persone disabili, di Pensioni basse, quindi c'è un impianto nelle nostre politiche che si fonda su due grandi pilastri: crescita e dall'altra parte le politiche sociali" ha concluso Giuliano Poletti, commentando il cuore della riforma previdenziale e di welfare che arriverà con la Manovra di fine anno.

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