Sappiamo bene come il piano straordinario della mobilità docenti 2016/2017 abbia comportato pesanti disagi, specialmente per gli insegnanti originari del Sud. A questo proposito, il sito specializzato Tecnica della Scuola ha pubblicato una toccante lettera firmata dal marito di una docente trasferita a 700 chilometri di distanza, Domenico Cimmino, e indirizzata 'virtualmente' al ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini.

Ultime news scuola, venerdì 14 ottobre 2016: mobilità docenti 'Giannini, volevo proprio ringraziarla'

'Sento proprio il bisogno di parlarLe, Le chiedo scusa per il disturbo' scrive l'uomo che successivamente non esita a ringraziare, con amara ironia, la responsabile del Miur. Si fa riferimento al figlio di nove anni, costretto a festeggiare il proprio compleanno senza la mamma: 'Ministro, Lei mi ha dato modo di capire che mio figlio è già un ometto perchè non è stato capace di piangere. Sono orgoglioso di lui, è riuscito a trattenere quelle lacrime...'Domenico Cimmino ha proseguito nei suoi 'ringraziamenti al ministro Giannini' perchè la moglie gli ha telefonato dicendogli che è riuscita, comunque, a fare lezione nonostante le venisse da piangere pensando a suo figlio.

'E allora meno male che c'è mamma' si legge 'perchè, si sa, ormai è diventato fondamentale separare la vita lavorativa da quella privata.

'Ministro Giannini, la Sua è stata davvero una grande idea'

Il ministro Giannini viene ringraziato anche per il fatto di non poter consegnare il regalo di compleanno al piccolo, così 'lui potrà capire che non si può ottenere tutto dalla vita', come quelle stupide festicciole con gli amici che rappresentano solo uno spreco di denaro e di tempo.

'Mio figlio, invece, resterà solo ad aspettare di avere il bacetto dal papà quando tornerà dal lavoro stanco'.

'La Sua, ministro Giannini, è stata davvero una grande idea - conclude la lettera - quella di dividere le famiglie del sud. In fondo, bisogna dire basta a chi vi accusa di aver cambiato in corsa le regole del gioco, a chi ha la pretesa di avere una famiglia e, nello stesso tempo, di lavorare, a chi riesce a spendere di più di quello che guadagna.

Meno male che c'è Lei, ministro Giannini'.

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