Insegnanti precari in attesa delle assunzioni di supplenza annuale con contratto a tempo determinato nella scuola. Con le fasi della mobilità annuale conclusasi una settimana fa, gli uffici scolastici stanno procedendo nel verificare la disponibilità delle cattedre residue che saranno coperte dalle supplenze annuali con termine al 31 agosto del 2017 e dalle supplenze temporanee con termine 30 giugno prossimo, ossiafino alla fine delle attività didattiche. Ma proprio le operazioni relative alla chiamata diretta, alla mobilità ed al concorso nella scuola hanno creato disagi e ritardi anche nelle assegnazioni delle suppplenze: negli scorsi anni, infatti, la procedura terminava il 31 agosto, molto prima dell'inizio della scuola.
Supplenze annuali scuola 2016/17: quanti docenti saranno assunti?
Un passo in avanti, tutto sommato, proprio al termine della mobilità nella scuola, è stato compiuto nel numero delle supplenze. Il quotidiano economico Italia Oggi, infatti, stima che saranno circa diciottomila i docenti precari che riceveranno la proposta di incarico per circa un anno. Il numero è relativo agli insegnanti tuttora presenti nelle graduatorie ad esaurimento ed è inferiore rispetto a quello degli scorsi anni, data l'assunzione in ruolo di circa sessantamila docenti dall'emanazione della legge sulla Buona scuola di Renzi. Le regole per le assegnazioni delle supplenze annuali rimarranno le stesse applicate negli scorsi anni scolastici e disposte secondo quanto prevede il decreto numero 131/2007.
Supplenze scuola 2016/7: le regole per l'assegnazione e per gli spezzoni
In base al decreto, infatti, le scuole procederanno alle assegnazioni delle supplenze sulla base dei posti disponibili e vacanti risultanti al termine dei meccanismi della mobilità annuale e sulle cattedre e sugli spezzoni da coprire. Questi ultimi sono intesi come quelli dalle sei ore a salire, mentre per quelli che abbiano un numero inferiore è prevista l'assegnazione direttamente da parte del dirigente scolastico. L'assegnazione degli spezzoni fino a sei ore dovrà essere effettuata procedendo con la proposta in prima battuta agli insegnanti interni, sia di ruolo che supplenti, con precedenza accordata a questi ultimi per il completamento dell'orario. In seconda battuta, si potrà procedere alla proposta a insegnanti della scuola che abbiano dato la propria disponibilità a coprire delle ore di straordinario.