Ecco tutte le informazioni utili per sapere chi potrà beneficiare della pensione anticipata nel 2017. In attesa della pubblicazione definitiva della legge di stabilità 2017, cerchiamo di fare il punto della situazione sulle pensioni anticipate. Ad oggi, novembre 2016, i lavoratori che svolgono attività usuranti e la nuova quota 41 verranno regolamentati dalla nuova legge di stabilità. La legge di bilancio del 2017 introdurrà l’Ape, ossia l’anticipo pensionistico che permetterà a tutti i dipendenti che hanno raggiunto l’età di 63 anni di andare in pensione.

Rispetto alla normale pensione di vecchiaia ci sarà dunque un anticipo di tre anni e sette mesi che permetterà anche ai lavoratori autonomi di andare in pensione prima. La restituzione dell’anticipo pensionistico sarà a carico delle banche, che lo faranno nell’arco dei vent’anni per una cifra massima del 25%. La penalizzazione non supererà il 6% dell’importo totale della pensione. Inoltre potranno andare in pensione in anticipo anche i lavoratori soggetti ad attività usuranti.

News pensioni anticipate: i lavori usuranti verranno tolti

Chi potrà beneficiare del cumulo dei contributi gratuiti e coloro che svolgono attività lavorative usuranti, potranno andare in pensione prima anche dei lavoratori precoci, cioè i beneficiari della Ape Social.

Riguardo ai lavori usuranti vi sono alcune novità ed è stato fatto un calcolo che saranno circa cinquemila i lavoratori potranno usufruire di questa opportunità. Il requisito attualmente indispensabile quello di avere svolto un lavoro usurante nell’arco dell’ultimo anno lavorativo, opportunità che verrà in seguito tolta. Negli ultimi 10 anni i lavoratori dovranno avere svolto almeno sette anni di attività usurante ed essere stati impegnati in attività lavorative faticose per almeno il 50% della propria carriera complessiva.

Novità lavoratori precoci e quota 41

Per usufruire della pensione anticipata 2017, i lavoratori precoci dovranno usare la cosiddetta quota 41, che permetterà loro di andare in pensione dopo aver maturato 41 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica. Il requisito indispensabile è avere versato i contributi per almeno 12 mesi prima di avere compiuto i 19 anni.