Aspettando l'uscita del bando dei 1000 Cancellieri, il Ministero della Giustizia pubblica il Bando per coprire 360 posti come Magistrato Ordinario. Dal 15 novembre è possibile presentare la domanda di partecipazione e c'è un mese di tempo per partecipare al concorso. La domanda per partecipare al concorso di Magistrato Ordinario è possibile farla esclusivamente online entro la data ultima del 15 dicembre 2015. Vediamo come presentare la domanda e cosa viene richiesto.

Registrazione domanda e date esami

Per prima cosa i candidati devono registrarsi online sul portale del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it, alla voce "Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni", poi bisognare compilare l'apposito modulo, dopodiché stamparlo ed effettuare l'upload del pdf sullo stesso sito.

Una volta registrata la domanda, il sito provvederà a notificarvi, sull'email di registrazione fornita, l'avvenuta iscrizione. Nell'email di ricevuta sarà presente un codice identificativo con un codice a barre. Questo deve essere salvato, stampato e portato poi in sede d'esame per poter partecipare alle prove.

Invece per quanto riguarda le date per le prove saranno disponibili tra qualche mese, precisamente il 7 aprile 2017 verranno comunicate le date per il concorso con le sue prove. Eventualmente, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà presentata nella 4° serie speciale della stessa o direttamente sul sito del Ministero della Giustizia in cui viene fatta la registrazione per la partecipazione al concorso come Magistrato Ordinario.

Come requisiti, possono partecipare solo chi ha conseguito i titoli formativi delle Alte scuole della Magistratura, e tutti coloro che hanno conseguito Lauree di secondo livello in materie giuridiche.mentre la chiamata per partecipare alle prove scritte non prevederà preavvisi ulteriori. La prova sarà divisa in due parti, una orale e una scritta. Altri ma ovvi requisiti per la partecipazione al concorso sono quelli tipici dei bandi per concorsi pubblici. Per la tipologia delle prove e aggiornamenti si rimanda al portale del ministero della Giustizia.