Cosa accade con il nuovo Decreto del 1° settembre 2016 circa la trasmissione delle spese sanitarie?

Il Decreto Legislativo n. 175/2014 che aveva approvato il progetto del 730 precompilato, sempre per restare nell'ottica della cosiddetta "semplificazione" tanto professata e mai adottata a parer mio, prosegue il suo cammino con l’attivazione di un ulteriore adempimento volto alla raccolta di informazioni riguardanti la “tessera sanitaria”, cioè quelle tipologie di spese sanitarie che tutti gli operatori del settore sanitario sia pubblici che privati devono necessariamente trasmettere telematicamente al sistema TS (tessera sanitaria) per far si che la Pubblica Amministrazione (nel caso specifico l'Agenzia delle Entrate) le possa rendere disponibili nel 730 precompilato di ciascun contribuente per l'anno di imposta 2016.

Chi sono i soggetti obbligati alla trasmissione al sistema tessera sanitaria?

Ai soggetti già obbligati a trasmettere queste informazioni al sistema tessera sanitaria, tra i quali ricordiamo:

  • le farmacie pubbliche e private;
  • le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i policlinici universitari, i presidi di specialistica ambulatoriale, le strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, gli altri presidi e strutture accreditate per l’erogazione dei servizi sanitari;
  • i medici iscritti all’albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri;

con il più recente Decreto Legislativo del 1° settembre 2016 pubblicato in GU n.

214 del 13/09/2016, il Ministero di Economia e Finanza ha ulteriormente ampliato la platea dei soggetti interessati alla trasmissione delle spese deducibili/detraibili riguardanti il periodo di imposta 2016, facendovi rientrare:

  1. le parafarmacie;
  2. gli esercizi commerciali autorizzati alla vendita di dispositivi medici su misura (ottici);
  3. il medico veterinario;
  4. lo psicologo;
  5. l' infermiere;
  6. l'ostetrico;
  7. il tecnico sanitario di radiologia.

Tutti questi nuovi soggetti devono già trasmettere i dati relativi alle ricevute di pagamento, alle fatture e agli scontrini fiscali per le spese sostenute dal contribuente nel 2016, per se stesso, per i familiari a carico oltre che per le prestazioni fornite dai medici veterinari per spese relative alle cure veterinarie di animali domestici.

Devono inoltre registrarsi al sistema tessera sanitaria e possono farlo solo se risultano abilitati a svolgere tali attività, cioè devono risultare iscritti ad un proprio albo o collegio professionale.

Qual è la scadenza per la trasmissione dei dati al sistema tessera sanitaria?

Le spese sanitarie deducibili/detraibili devono essere trasmesse telematicamente al sistema tessera sanitaria entro e non oltre il 31 gennaio 2017.

Quali sono le sanzioni per la mancata trasmissione dei dati sanitari?

Il nuovo Decreto Legislativo stabilisce che "in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati, si applica la sanzione di euro 100 per ogni comunicazione, con un massimo di euro 50.000”. Ma a differenza dell'anno scorso le sanzioni si applicheranno a partire dal primo gennaio 2017.

Come si effettua l'invio delle spese sanitarie?

Per effettuare la trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie in questione, è possibile accedere al portale informatico tessera sanitaria dove è disponibile tutta la documentazione utile e l’area riservata alla registrazione dei soggetti ed al rilascio delle credenziali necessarie alla presentazione.

A chi posso rivolgermi per la trasmissione al sistema tessera sanitaria?

Se preferisci delegare la comunicazione al sistema tessera sanitaria ad un terzo soggetto, alleggerendo così il tuo carico di lavoro, puoi rivolgerti ad un commercialista o ad altre associazioni di categoria abilitati e comunque responsabili al trattamento e al rispetto delle disposizioni vigenti in materia.

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