'Chiederemo di continuare il confronto sulle Pensioni', queste le parole di Susanna Camusso, leader della Cgil, durante un'intervista a Repubblica, intervenuta nel videoforum di RepTv, di fronte al giornalista del quotidiano Massimo Giannini. Di ieri le ultime novità sulle pensioni, riguardanti le dichiarazioni di Tito Boeri, il quale ha parlato di un possibile intervento sulle modalità di calcolo degli assegni pensionistici di alcuni sindacalisti, che si vedono aumentare il trattamento fino al 60 per cento, attraverso dei versamenti negli ultimi anni di lavoro.

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Pensioni, serve nuovo tavolo di confronto

Parlando dell'attuale governo Gentiloni, la numero uno della Cgil ha affermato di non ravvisare differenze rispetto all'esecutivo precedente guidato da Renzi. Una critica negativa quella della Camusso, che ha parlato di fotocopia del governo dell'allora primo ministro toscano, tornato a svolgere le funzioni di segretario del Partito democratico. Oltre a lei, a chiedere un nuovo confronto sulla riforma pensioni è stata anche Petriccioli, segretario confederale della Cisl, che commentando i recenti numeri riportati dall'Osservatorio dell'Inps sul calo dei trattamenti previdenziali.

Petriccioli ha definito critica la questione relativa all'aspettativa di vita, il cui aumento rende, secondo quanto dichiarato dal segretario, sempre più rigida l'età pensionabile. Parole che rimandano, direttamente, anche, al tema dei lavoratori precoci, tra i più colpiti dalla legge Fornero.

Cisl: ampliare platea categorie Ape social

Durante il suo intervento Maurizio Petriccioli ha anche chiesto di aumentare la platea delle categorie di lavoratori che hanno diritto, a partire dal 2017, dell'Ape social, ovvero l'anticipo pensionistico gratuito.

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Un altro assist, involontario oppure no, ai precoci. Quest'ultimi continuino a ripetere di volere unicamente quota 41, per tutti, e in queste prime due settimane del nuovo anno, attraverso la loro pagina sui social, si sono detti pronti a riprendere le loro proteste contro il governo e la classe politica più in generale. Tornando alle dichiarazioni del segretario confederale del sindacato Cisl, è interessante sottolineare l'ultima proposta fatta, l'introduzione di una pensione contributiva di garanzia per i redditi bassi.

Quale sarà la risposta dell'esecutivo di fronte alle richieste di Cgil e Cisl? Per conoscere gli aggiornamenti in merito alle notizie sulle pensioni vi invitiamo a cliccare il tasto Segui posizionato in a destra sotto il titolo dell'articolo.