Le ultimissime novità al 9 febbraio 2017 sulle pensioni anticipate e precoci giungono dalle ultime dichiarazioni di Salvini che intervenuto come ospite al programma 'L' Aria Che Tira' torna a esprimere la propria opinione sulla Riforma pensioni Fornero, definendola una pessima legge, che ha fatto disastri, e che necessita al più presto di essere cambiata. Secondo Salvini questo l'unico modo per dare speranza a quei lavoratori che non riescono, a causa degli assurdi paletti imposti, ad accedere alla quiescenza nonostante abbiano alle spalle 40/41/42 anni di contributi, stesso pensiero espresso da tempo dai lavoratori.
Ultime pensioni precoci, precoci e Salvini vs Riforma Fornero
I precoci da tempo si scagliano contro quella che ritengono l'origine dei loro mali, ossia la famigerata riforma Fornero, che a loro avviso andrebbe assolutamente eliminata, in quanto 41 anni di contributi, devono essere sufficienti per poter accedere alla quiescenza. Di avviso analogo sia il Presidente della commissione Lavoro, Damiano, promotore del Ddl 857 che contempla la possibilità di accedere alla pensione anticipata dai 62 anni e la quota 41 per tutti indipendentemente dall'età, quanto Sacconi. Il Senatore in una recente intervista a Radio Cusano ha definito l'attuale Riforma Fornero inumana, ideologica e astratta. A suo avviso andrebbe dunque modificata e/o eliminata al più presto per consentire il prepensionamento degli anziani e il ricambio generazionale, dello stesso parere Matteo Salvini, leader della Lega Nord, che si è sempre detto contrario alla Riforma Fornero.
E che ieri ha ribadito il concetto intervistato all'Aria che Tira' , rincarando la dose contro il Governo: voterei la proposta di quota 100 subito, pur non essendo una proposta della Lega è sensata. Sono stufo, ha aggiunto, 'di incontrare persone di 63-64-65 anni che smadonnano perchè stanno morendo sul posto di lavoro'.
News Pensioni anticipate 2017 e precoci, Poletti rassicura: quota 41 in decreti attuativi a marzo
Sebbene non si parli di eliminazione della Riforma Fornero, Poletti ha comunque rassicurato i lavoratori precoci sia nell'incontro ufficioso tenutosi il 4 febbraio scorso con una piccola delegazione di lavoratori, quanto pubblicamente rispondendo alle risposte di Floris. Nella puntata di 'Di Martedì' il Ministro Poletti ha assicurato che non vi sarà nessun rinvio e che i decreti attuativi, tra questi quello relativo alla quota 41, verranno emanati entro i tempi stabiliti, ossia marzo.
Dal 1 maggio 2017 i lavoratori potranno accedere sia all'anticipo pensionistico attraverso l'ape volontaria e social, quanto attraverso la quota 41. L'unico che continua a dirsi completamente contrario alle modifiche alla riforma Fornero è l'economista Giuliano Cazzola che si dice convinto questa sia l'unica norma che possa ancora far reggere il sistema pensionistico italiano. A favore di queste idee e pro Riforma Fornero è nato altresì un gruppo, che conta solo 22 iscritti, che si chiama 'sì alla Riforma Fornero' e che non si comprende se sia nato per provocazione ai precoci o se i followers sia reali sostenitori della normativa attuale.