Era da molti atteso il confronto fra l'esecutivo e le parti sociali previsto per il 13 marzo che si sarebbe dovuto concentrare sulle misure in materia previdenziale contenute nella Legge di Stabilità 2017 e che invece è slittato deludendo le aspettative di migliaia di italiani. Si tratta della definizione dell'Ape sociale e dell'Ape volontario per i quali dovrebbero essere già pronti i decreti attuativi che consentirebbero l'effettivo decollo a partire dal primo maggio 2017. A preoccupare sempre di più è il ritardo nell'emanazione dei decreti attuativi che potrebbe compromettere l'operatività delle misure.
Rinviato il confronto per i decreti attuativi su Ape
Sul tavolo di confronto previsto per il 13 marzo dovevano essere discusse le differenze fra l'Ape sociale e l'Ape volontario oltre alla probabile estensione della platea dei beneficiari. Da ricordare, infatti, che l'Ape volontaria è una misura rivolta a coloro che si trovano in possesso di un'età anagrafica di 63 anni e 20 anni di contributi effettivamente versati. Si tratta di un'anticipo non superiore a tre anni e sette mesi di cui potranno beneficiare tutti i lavoratori sia del settore privato che del pubblico impiego, i quali potranno ottenere una sorta di prestito con l'ausilio di banche e istituti di assicurazione da restituire nel momento in cui vengano raggiunti i requisiti per la pensione di vecchiaia.
Cosa assai diversa, invece, è l'Ape sociale visto che si tratta di un beneficio consistente in un sussidio fino ad un massimo di 1.500 euro lordi mensili erogato a favore delle categorie più svantaggiate quali disoccupati, caregivers, lavoratori che svolgono manzioni gravose e invalidi al 74% in possesso di almeno 63 anni di età e 30 anni di contributi.
Prossimo confronto previsto per il 20 marzo
Ulteriori dettagli potranno essere definiti a margine del prossimo confronto previsto per il 20 marzo. È questa, infatti, la data fissata per il prossimo dibattito con i sindacati con lo scopo di giungere presto al varo dei decreti attuativi e quindi, consentire l'effettivo decollo delle misure contenute nel pacchetto previdenza.