Continua ad essere il tema della riforma pensioni 2017 l'argomento più caldo e sempre più di attualità. Questo perché le voci, le indiscrezioni e le dichiarazioni non smettono di arrivare e le discussioni si alimentano di minuto in minuto. Se per quanto riguarda l'Ape social, i problemi non sono pochi, in questo articolo ci andiamo ad occupare dei lavori usuranti e della data di scadenza per presentare la domanda di accertamento dello svolgimento di attività considerate usuranti. Secondo la legge, chi matura i requisiti per l'anno 2018 dovrà inoltrare la richiesta all'Inps entro e non oltre l'1 maggio prossimo.
Lavori usuranti: quello che c'è da sapere
Se il lavoratore interessato non dovesse presentare la domanda entro il termine fissato all'1 maggio 2017, ci sarà lo slittamento della decorrenza della prestazione, sempre accertato il diritto di godere di tale prestazione. La novità arriva grazie all'approvazione della recente legge di bilancio dove sono stati semplificati alcuni punti per quanto riguarda le caratteristiche dei lavori usuranti.
Per questa specifica categoria di lavoratori, di cui recentemente il Movimento 5 Stelle ha fatto una nuova proposta, c'è la possibilità di ottenere la pensione anticipata sfruttando la possibilità di unire l'età anagrafica e quella di contribuzione, a patto che vi siano almeno 61 anni e 7 mesi d'età del soggetto e 35 anni di anzianità di servizio.
Gli interessati a tale intervento restano invariati rispetto alle discipline degli scorsi anni e riguardano:
- lavoratori che svolgono attività particolarmente gravose come ad esempio il lavoro in galleria, attività ad alte temperature o in spazi ristretti
- soggetti che svolgono il proprio lavoro di notte per almeno 64 giorni in un anno (almeno 6 ore consecutive tra le 00.00 e le 05.00)
- soggetti che lavorano per almeno tre ore (tra le 00.00 e le 05.00) ma per tutto l'anno
- lavoratori che conducono veicoli superiori a nove posti che fanno da trasporto pubblico
- soggetti addetti alla linea catena che lavorano in imprese che hanno specifiche voci tariffarie
Questi, grazie agli ultimi provvedimenti presi, possono ottenere la pensione anticipata con 12 o 18 mesi in meno di lavoro rispetto al passato.
I lavoratori interessati, però, devono inoltrare la domanda all'Inps entro l'1 maggio prossimo se i requisiti richiesti saranno raggiunti nel periodo di tempo che va dall'1 gennaio al 31 dicembre del 2018.