La naspi è diventata molto semplice da accedere e da richiedere soprattutto dopo l'introduzione all'interno del Jobs Act. Per tutti coloro che hanno ancora difficoltà, potranno recarsi negli uffici competenti per ricevere informazioni dettagliate su questa tipologia ben precisa.

La Naspi è riservata a coloro che perdono il lavoro

Prima di poter richiedere ed accedere alla Naspi, il disoccupato in questione dovrà recarsi in un Centro per l'impiego per certificare la sua reale condizione lavorativa per poi procedere con tale domanda.

Pubblicità

Non tutti però potranno accedervi. Infatti solo coloro che avranno contratti a tempo determinato e indeterminato nella Pubblica Amministrazione, mamme lavoratrici costrette a licenziarsi per la maternità, gli operai e gli apprendisti, potranno servirsi della domanda Naspi al fine di ricevere la disoccupazione. Il disoccupato avrà 68 giorni di tempo dal licenziamento avvenuto per poter accedere ai servizi on line dell'Inps oppure recarsi presso un CAF o un Patronato di zona che si occupino di mansioni legate ai bisogni dei cittadini.

Per poter inoltrare la domanda bisognerà aver versato almeno 13 settimane di contributi ed aver maturato almeno 30 giorni lavorativi nell'arco degli ultimo anno.

Il calcolo della Naspi

Per poter calcolare il proprio sussidio di disoccupazione servirà il totale delle retribuzioni degli ultimi quattro anni di lavoro e dividerlo per 4,33. Cosi il disoccupato avrà il 75% della propria retribuzione se non supera i 1.195 euro, ma in ogni caso tale cifra non supererà i 1.300 euro. La durata della Naspi non supera i due anni, ovvero la metà degli anni calcolati per ricevere il sussidio.

Pubblicità

Ovviamente qualora l'assistito dovesse trovare un nuovo impiego, il tutto decadrebbe ricevendo però tutto il sussidio previsto. Per tutti i lavoratori alla ricerca di un contratto di lavoro, verrà dato loro un assegno di ricollocamento e la possibilità di fare dei corsi di formazione senza dover pagare alcun costo d'iscrizione. Il 30 giugno è la data di fine contratto per molti dipendenti della Pubblica Amministrazione e sicuramente dal 1° luglio inizieranno ad affollarsi tutti i Centri per l'impiego e tutte le associazioni al servizio del cittadino.

In molti sono ancora poco informati circa tale sussidio ed è per questo che sono aumentate le pubblicità per far sì che si possa conoscere al meglio tale opportunità.