La data di pubblicazione del decreto relativo all'aggiornamento delle graduatorie di istituto del triennio 2017/2020 è alle porte. Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca sta preparando tutto quanto è necessario per permettere ai docenti una iscrizione senza intoppi. Modalità invio domanda: a quanto si sa fino ad oggi, la domanda potrà essere presentata molto probabilmente in modalità cartacea e dovrà essere consegnata in segreteria o, in alternativa, inviata con raccomandata A/R o, ancora, via posta elettronica certificata (PEC).

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Una nuova piattaforma

Il Miur sta migliorando la piattaforma di iscrizione alle graduatorie. Dopo la presentazione della domanda di iscrizione per le graduatorie di istituto di II o III fascia per il 2017/2020, il docente avrà la possibilità di scegliere le scuole e anche le sedi per eventuali supplenze. Questa sarà una possibilità che sarà offerta agli insegnanti sulla piattaforma Istanze on line.

Buone notizie per gli iscritti

Chi è già inserito in graduatoria per il precedente triennio, può controllare nella pagina personale la presenza del seguente titoletto: "Personale senza preferenze di sede per l'anno scolastico 2017/2018".

Coloro che invece si iscriveranno per la prima volta e che non hanno ancora modo di accedere al portale Istanze on line, può cominciare a pensare alla registrazione che consta di due step: uno che prevede la registrazione per via telematica, comodamente a casa, l'altro invece chiede di recarsi presso la segreteria della Scuola che si è scelta durante la procedura di registrazione.

Domani convocazione dei sindacati al MIUR

Relativamente alla discussione dell'aggiornamento delle graduatorie sia per i docenti che per il personale ATA, domani 1 giugno i sindacati si incontreranno al Miur.

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Già nelle settimane scorse sono state rivisitate le tabelle dei titoli di accesso e sono state adottate delle operazioni indispensabili per definire il decreto di apertura, presto in arrivo.

Il parere del CSPI

Il consiglio superiore della pubblica istruzione ha avanzato delle osservazioni riguardo alle tabelle dei titoli di accesso. Per la seconda fascia delle graduatorie di istituto, sarà presente solo una tabella di valutazione. In particolare il CSPI chiede al MIUR di chiarire le indicazioni relative a quelle classi di concorso che comprendono le discipline del liceo di tipo musicale e coreutico.

Si chiede inoltre di specificare che non sono sottoposti a valutazione i diplomi di scuola secondaria di secondo grado come titoli ulteriori di accesso: questo riguarda gli insegnanti diplomati magistrali entro l'anno scolastico 2001/2002. Il CSPI si pronuncia contrario alla introduzione dei nuovi titoli informatici e digitali. Per questo il consiglio superiore pensa sia meglio lasciare invariate le tabelle dei titoli.