Gli ultimi due decreti attuativi della riforma Madia, testo unico sul pubblico impiego, sono stati approvati. Il ministro della Pubblica amministrazione, ha annunciato l'approvazione definitiva della riforma in conferenza stampa a Palazzo Chigi e successivamente sul suo profilo Facebook.

Rinnovo dei contratti statali e assunzioni per i precari

Coloro che hanno lavorato almeno tre degli ultimi otto anni, anche in più amministrazioni, potranno essere assunti tra il 2018 ed il 2020. Il termine per la maturazione dei requisiti è il 31 Dicembre 2017. Per coloro che hanno già superato un concorso, anche in amministrazioni differenti da quelle di appartenenza, l'assunzione sarà diretta.

Mentre per tutti coloro che non posseggono i suddetti requisiti potranno partecipare ai futuri concorsi pubblici. Inoltre sono state introdotte novità anche per i concorsi pubblici:  l’obbligo di prevedere la conoscenza dell’inglese (e di eventuali lingue aggiuntive), la valutazione del titolo di dottore di ricerca (che può diventare obbligatorio per profili specifici).

Valutazione del rendimento e premi produttività

La riforma appena approvata introdurrà modifiche sui criteri di valutazione del rendimento dei dipendenti statali. Saranno introdotte nuove casistiche di licenziamento che si andranno ad aggiungere a quelle già presenti. A rischiare il licenziamento saranno i dipendenti che violeranno il codice di comportamento o produrranno scarso rendimento.

Lo statale che sarà bocciato per tre anni di fila sarà licenziato. "Dal monitoraggio del ministero abbiamo la prova concreta dell'efficacia delle sanzioni" - "Non solo spot, funzionano. E i vizi formali non le annullano" afferma il ministro Madia. Abolite le tre fasce di produttività introdotte dalla legge brunetta infatti modificando il D.Lgs. 165/2001, in particolare l’art.40 del suddetto decreto legislativo. La valutazione della performance non sarà più applicata al singolo individuo ma all'intero ufficio. La valutazione serve ed è fondamentale: per questo superiamo i premi a pioggia e obblighiamo alla differenziazione, in una logica non punitiva ma di potenziamento dei servizi ai cittadini", spiega ancora Madia.

Visite fiscali

Annunciato il passaggio delle visite fiscali dalle Asl all'Inps. Un probabile allineamento degli orari di reperibilità e nuovi criteri per una cadenza sistematica e ripetitiva delle visite fiscali, da attuare per tutti i dipendenti statali, saranno introdotti dai decreti attuativi.