Natura, robotica, lavoro, civiltà e progresso, sono queste le parole chiave della maturità 2017 oggi al via con la prima prova scritta di italiano, comune agli oltre 500 mila maturandi che hanno affrontato l'esame di stato.

Giorgio Caproni per l'analisi del testo

Sono iniziati oggi, 19 giugno, gli esami di maturità per 500 mila studenti italiani e per la prima prova di italiano tante le tracce. "Non uccidete il mare, la libellula, il vento" è l'incipit di una poesia di Giorgio Caproni, scelta per l'analisi testuale in ambito artistico-letterario.

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La lirica che rimanda ad una complessa poetica sul rapporto fra uomo e ambiente, è tratta dalla raccolta "Versicoli quasi ecologici". Ed è proprio l'ambiente il protagonista assoluto di questa giornata d'esordio che ha segnato un cambiamento d'indirizzo nella scelta degli argomenti, in una prospettiva attenta dei grandi temi di attualità, piuttosto che al programma scolastico in senso stretto.

L'ambiente protagonista assoluto

"La natura tra minacce e idillio" nell'arte in letteratura (artistico-letterario) è anche il tema del saggio breve, con citazioni di Foscolo, Leopardi e Montale.

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Per la traccia di tipo socio-economico "Le nuove tecnologie del lavoro". "Disastri e ricostruzione" è invece dedicato il saggio socio-politico, con articoli sul terremoto del centro Italia, con citazioni da "Il Principe" di Macchiavelli. E ancora "La robotica applicata alle attività sociali e lavorative", "Il miracolo italiano", sul boom economico degli anni '50 e '60 e una citazione di Edoardo Boncinelli, "Per migliorarci serve una mutazione" per il tema di attualità dedicato al "Progresso".

Tema sul terremoto del centro Italia

Il tema di ordine storico riguardava i "disastri e ricostruzione", tema di forte attualità con il terremoto che c'è stato nel centro Italia. Ma andando indietro nel tempo e ripercorrendo tutti i temi storici esce una fotografia dell'Italia davvero inedita e inusuale. Infatti non è necessario leggersi tutto il sussidiario delle medie o il manuale universitario, basta dare uno sguardo alle tracce della maturità, dal dopoguerra ad oggi.

È come entrare in una macchina del tempo che compie raid in ogni epoca, facendone affiorare gli umori, le aspettative e la mentalità.

Sei ore il tempo a disposizione dei 500 mila maturandi, tra questi 26 mila con cittadinanza non italiana. Più di 25mila le classi coinvolte e 12.675 le commissioni. Domani, gli studenti, affronteranno la seconda prova scritta di indirizzo.

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