I docenti in questi mesi sono in fermento per l’apertura della graduatorie di istituto, le quali saranno pubblicate nelle prossime settimane in via dapprima provvisoria e poi definitiva. Nonostante ciò gli aspiranti docenti, non perdono di vista quelli che sono gli obiettivi principali per la loro carriera: l’abilitazione e il ruolo. A tal proposito sono numerosi gli interrogativi sul concorso che si terrà nel 2018 e che permetterà la partecipazione al percorso triennale di formazione e tirocinio (FIT).

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Ricordiamo, a tal proposito, che per partecipare al concorso a cattedra 2018 sarà necessario acquisire 24 CFU nelle metodologie e tecnologie didattiche e nelle discipline antropo-psico-pedagogiche. Tra pochi giorni, entro la fine di luglio, un decreto ministeriale specificherà quali sono i settori scientifico-disciplinari all’interno dei quali sarà possibile acquisire i 24 Cfu in questione. Per quanto concerne i costi è utile sapere che per i candidati già in possesso del titolo di studi l’acquisizione dei crediti sarà a pagamento.

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Invece gli studenti che conseguiranno la laurea a breve devono attendere il decreto ministeriale per capire se tali crediti formativi saranno gratuiti o a pagamento in quanto soggetti a nuova tassazione.

Info e consigli sugli argomenti da studiare per il Fit

Ma come bisogna prepararsi per il concorso 2018? Prima di specificare il materiale da studiare è bene sapere a quali tipo di prove i candidati dovranno sottoporsi.

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La procedura concorsuale consisterà in tre diverse prove d’esame. Due di queste saranno scritte, mentre sarà orale quella restante. Nella prima prova scritta sarà messo alla prova il grado di preparazione del candidato in merito alle proprie e specifiche discipline, ovviamente relative alla propria classe di concorso. Invece nella seconda prova scritta sarà messo alla prova il grado delle conoscenze del candidato sulle discipline inerenti ai 24 Cfu e quindi pedagogiche e didattiche.

Per quanto riguarda il materiale e il programma da studiare, ovviamente bisognerà aspettare il bando ufficiale per poterlo dire con certezza. Ma attualmente è utile cominciare a studiare sui manuali universitari basandosi sul vecchio programma del concorso docenti del 2016, reperibile sul sito del Miur. Difatti per quanto possano essere inseriti nuovi argomenti, attinenti soprattutto alla pedagogia e alla didattica, è necessario avere un’ottima conoscenza sul programma attinente alle specifiche materie di competenza.

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A tal proposito è possibile acquistare sugli store online diversi libri come "Avvertenze generali al concorso a cattedra nella Scuola secondaria di I e II grado".

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