Noipa, il portale on line della Pubblica Amministrazione, ha confermato le date di accredito degli stipendi e delle emissioni urgenti per il mese di settembre. Nel comunicato del portale, è contenuto un importante avviso riguardante tutti i conguagli rimasti in sospensione di pagamento. D'ora in avanti, qualunque tipo di conguaglio spetti al dipendente, non verrà più erogato unitariamente al cedolino ordinario, ma verrà sempre erogato tramite un'emissione straordinaria, ossia tramite un apposito cedolino.

La data dello stipendio di settembre

Come ogni mese, il cedolino con l'importo dello stipendio sarà visibile sul portale Noipa, qualche giorno prima rispetto all'esigibilità, quindi dovrebbe essere pubblicato proprio in questi giorni.

Per quanto riguarda la data di esigibilità, visto che il 23 settembre cadrà di sabato, gli stipendi saranno dunque erogati venerdi 22 settembre. L'accesso al portale per la visione della busta paga, resta invariato: nella pagina del login vanno inserite le proprie credenziali, ossia codice fiscale e password rilasciata all'utente al momento dell'iscrizione.

Le date delle emissioni urgenti

Le due date per le emissioni urgenti comunicate da Noipa, sono: il 12 ed il 19 settembre. Tali date riguarderanno:

  • Conguagli di cifre arretrate e quindi ancora in sospensione di pagamento.
  • Pagamenti di cifre non andati a buon fine, ossia cifre ad esempio, che il dipendente non ha potuto ancora riscuotere a causa di un'errato procedimento da parte degli enti preposti al pagamento. Per citare un esempio pratico, vi sono stati dei casi in cui cifre superiori a 1000 euro siano state messe in pagamento in modalità contanti, cosa non permessa per legge in tutti i casi di conguaglio.

Una volta ovviato all'errore, si provvede ad erogare la somma spettante tramite emissione urgente e con apposito cedolino.

Tra i pagamenti non andati a buon fine sono compresi anche i compensi vari, riguardanti solo gli enti in bilancio, ossia somme dovute a personale della scuola per supplenze brevi o contratti a termine dei Vigili del Fuoco.

L'ultima categoria compresa nei pagamenti sopra citati, anch'essa riguardante solo gli enti in bilancio, è quella di riemissione di cedolini di sole competenze accessorie, ossia di quelle somme non facenti parte delle competenze fisse. L'esigibilità delle somme dei tre casi di pagamenti non andati a buon fine, parte dal settimo giorno dall'emissione del cedolino di competenza.