Le ultime notizie sulla riforma pensioni, ad oggi, lunedì 30 ottobre 2017, sono relative alla questione relativa all'aumento dell'età pensionabile a 67 anni a partire dal 2019 e alle possibili contromisure del Governo. Ci occuperemo, inoltre, della Legge di Bilancio 2018 e della class action intrapresa da Codacons nei confronti dell'Inps.

Pensioni 2017, notizie oggi 30 ottobre: Governo, 'piano B' per blocco aumento età pensionabile

In Pensioni a 67 anni, il piano B del Governo: "Undici categorie escluse"

La questione dell'aumento dell'età pensionabile in base all'aspettativa di vita è sempre al centro della discussione e, naturalmente, il Partito Democratico non può fare a meno di pensare anche alle possibili conseguenze politiche che ne deriveranno.

A questo proposito il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo dove si parla di un possibile piano 'B' del Governo ossia un 'intervento chirurgico che permetterebbe di bloccare l'aumento dell'età pensionabile solamente per alcune attività lavorative 'gravose'.

Sarebbero undici categorie ovvero gli infermieri che svolgono servizio anche di notte, le insegnanti dell'asilo nido e scuola dell'infanzia, i facchini, muratori, macchinisti, gruisti, camionisti, addetti alle pulizie, alla concia delle pelli, alla raccolta dei rifiuti oltre ai badanti di persone non autosufficienti.

Riforma pensioni 2017, novità oggi: Legge di Bilancio 2018 arriva in Parlamento

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dato il via all'ultima fase della Legge di Bilancio 2018, ovvero la presentazione del testo alle Camere. Ricordiamo che all'interno della Manovra sono contenuti i provvedimenti che riguardano le pensioni, oltre al rinnovo del contratto dei dipendenti statali e il relativo aumento stipendiale.

Tra gli altri nodi da sciogliere citiamo quelli relativi alla decontribuzione dei neoassunti, le misure contro la povertà oltre al possibile stop della fatturazione delle bollette ogni 28 giorni.

Per quanto riguarda le pensioni, il Governo intende estendere l'Ape Sociale alle lavoratrici madri con uno sconto sui requisiti contributivi pari a sei mesi per ogni figlio entro un massimo di due anni. pensione anticipata e accesso all'Ape sociale anche ai lavoratori in stato di disoccupazione a seguito di scadenza di un contratto a tempo determinato: in questo caso, il lavoratore dovrà, però, dimostrare di aver lavorato come dipendente per almeno 18 mesi negli ultimi tre anni precedenti la cessazione dal lavoro.

Insomma, poca cosa rispetto a quelle che erano state le richieste dei sindacati per contrastare le misure penalizzanti della Legge Fornero: non ci resta che vedere se arriveranno novità dal vertice Governo-sindacati convocato dal Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, per giovedì 2 novembre.

Ultime notizie pensioni, oggi 30 ottobre: Codacons, class action contro Inps

Il Codacons ha deciso di avviare una 'class action' contro l'Inps in merito all'invio di numerose lettere ai pensionati riguardanti il rimborso di somme che l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ritiene di aver versato indebitamente

Il Presidente Codacons di Milano, Marco Maria Donzelli, ha sottolineato come l'associazione dei consumatori abbia chiesto al Tribunale di Roma l'obbligo della restituzione del denaro già versato dai pensionati e riscosso in maniera illegittima dall'ente previdenziale, oltre all'inibizione del comportamento lesivo dell'Inps.

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Donzelli sottolinea che se la class action di Codacons dovesse essere accolta, l'Inps sarà tenuta a rimborsare milioni di euro.

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