La pubblicazione del bando di concorso per i docenti precari si avvicina sempre di più, infatti sia per i docenti già abilitati che per quelli privi di abilitazione, sono stati anticipati i tempi. Tuttavia non tutti potranno partecipare al concorso, come ha sottolineato Anief e come hanno evidenziato alcuni articoli di giornale pubblicati in questi giorni. In primis gli ITP (insegnanti tecnico-pratici) inseriti nelle graduatorie ad esaurimento grazie a ricorsi effettuati dopo il 31 maggio 2017. In secondo luogo saranno lasciati fuori anche i docenti in possesso di diploma di Conservatorio o di Belle Arti e tutti coloro che, abolito il TFA, hanno tentato di abilitarsi all'estero.

Infatti i tempi per la convalida del titolo si preannunciano troppo lunghi e, per questo, non sarà possibile per questi candidati accedere all’imminente concorso per abilitati, previsto per il mese di febbraio 2018. Non avranno possibilità di diventare di ruolo, nell'anno 2018, i docenti della Scuola dell’infanzia e quelli della scuola primaria che dovranno aspettare ancora un po’ prima di accedere ad un concorso predisposto appositamente per loro.

ITP e 24 CFU: ecco tutti gli ostacoli al concorso scuola 2018

Da un lato c’è l’evidente volontà di sminuire i ricorsi presentati attraverso gli studi legali e che hanno permesso agli ITP di cominciare subito ad insegnare, essendo stati inseriti nelle graduatorie ad esaurimento. Ricordiamo inoltre che sono esclusi al concorso per abilitati anche tutti i neolaureati che non avranno conseguito, al momento della scadenza del bando, i 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche.

Difatti il possesso di questi crediti formativi è un requisito minimo indispensabile per l’accesso al concorso al quale non si potrà accedere se non si riuscirà a conseguire gli esami necessari al raggiungimento dei 24 CFU. Intanto in molte università italiane ancora non sono cominciati i corsi predisposti al conseguimento dei crediti e i neolaureati sono in fibrillazione perché temono di non fare in tempo ad acquisire i CFU in visto dell'anticipo del bando di concorso anche per i docenti precari non abilitati.

Quello che pare certo è che il concorso previsto per fine 2018, è stato anticipato alla primavera del 2018, così come annunciato dal Ministro dell'Istruzione. Dunque coloro che non si sono ancora attivati per i corsi, dovranno affrettare i tempi, per assicurarsi il possesso dei requisiti minimi al bando di concorso.

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