L'intervista concessa dalla senatrice Emanuela Munerato è servita non soltanto a confermare quanto scritto un paio di giorni prima, in merito al superamento del vaglio di ammissibilità dell'emendamento di proroga Opzione Donna da parte della commissione Senato, ma anche a chiarire la tabella di marcia dei prossimi lavori parlamentari. Il secondo passaggio, inerente la votazione degli emendamenti da parte dell'Aula, risulta essere ancora più importante rispetto al primo step, superato brillantemente nei giorni scorsi. Oggi più che mai diventerà cruciale la questione riguardante l'estensione del regime sperimentale fino al 31 dicembre 2018.

L'attesa di migliaia di lavoratrici è palpabile.

"Nel corso del fine settimana si passerà alle votazioni"

L'onorevole Munerato, appartenente al gruppo Misto (Fare!), ci ha informati sull'imminente votazione degli emendamenti che in precedenza avevano superato il vaglio dell'ammissibilità da parte della commissione al Senato. In un passaggio fondamentale dell'intervista, la senatrice ha dichiarato: "Nel corso del fine settimana si passerà alle votazioni degli emendamenti ancora in piedi. Incrociamo le dita!". Sono dunque giorni fondamentali per il destino dell'emendamento sulla proroga.

Qualora l'emendamento riuscisse ad entrare nella prossima Legge di Bilancio, la misura di Opzione Donna andrebbe ad interessare migliaia di lavoratrici, che si vedrebbero così riconosciuto il diritto alla pensione anticipata prima dei 60 anni.

I requisiti scritti nell'emendamento riportano come data ultima per il loro conseguimento quella del 31 dicembre 2018. Ciò significa che per raggiungere la possibilità di andare in pensione con l'attuale regime sperimentale, si avrà tempo fino all'ultimo giorno del prossimo anno per avere 57 anni e 7 mesi di età, oltre a 35 anni di contributi.

Alle lavoratrici, dunque, non resta che attendere. Ad inizio settimana ricontatteremo la senatrice Emanuela Munerato per un aggiornamento sui lavori parlamentari e sull'esito delle votazioni. Nella giornata di ieri, inoltre, abbiamo avuto modo di scambiare una breve conversazione con Vania Barboni, amministratrice del gruppo Opzione Donna Proroga al 2018, la quale ci ha informato sulla sua "missione" alla Leopolda di Firenze, dove è presente lo stato maggiore del Partito democratico. L'obiettivo è di sensibilizzare ulteriormente i politici sul tema riguardante la pensione anticipata delle donne. Per un resoconto dettagliato, seguono aggiornamenti nei prossimi giorni.