L'onorevole Walter Rizzetto (Fratelli d'Italia), intervenendo ieri alla Camera dei Deputati in riferimento al decreto fiscale, ha parlato anche dell'ottava salvaguardia degli esodati, denunciando il binario morto intrapreso dal governo in questo senso, rispetto alla paventata riduzione del numero di richiesto di accesso alla misura. Dalle parole di Rizzetto, sembra dunque tramontare già in partenza l'ipotesi di una nona salvaguardia, di cui si era parlato nelle scorse settimane. Riportiamo di seguito integralmente le dichiarazioni del deputato del partito di Giorgia Meloni, sottolineando come l'inizio e la parte centrale del suo intervento siano destinati al decreto fiscale.

La parte relativa agli esodati e, più in generale alle Pensioni, è posta alla fine.

Le dichiarazioni di Walter Rizzetto su decreto fiscale e ottava salvaguardia esodati

"Il decreto fiscale è un altro testo incostituzionale. L'incostituzionalità del decreto sta nel fatto che c'è ancora una volta una cosiddetta disomogeneità del testo. Questo provvedimento non rispetta i vincoli di omogeneità. Non è un decreto, ma è un collegato alla Legge di Stabilità, entro al quale il governo non avendo il coraggio di mettere questa roba qui, si fa un provvedimento tra la maggioranza e l'esecutivo, e addirittura mettete la fiducia alla Camera dei Deputati".

"La maggior parte delle questioni che sono qui dentro contenute non hanno ovviamente nulla a che vedere rispetto al tema fiscale.

E questo è un problema. State facendo un'altra cosa, state mettendo delle altre cose rispetto ad un decreto che parla di decreto fiscale. Vado a ricordarle: condono Equitalia, terremoto, cessione di Alitalia, riforma della Golden Power, aeroporto di Trapani, Croce Rossa, infrastrutture sul Po. Siete incostituzionali".

"Ricordo tra l'altro che l'esame al Senato ha portato delle modifiche rispetto a 20 articoli che sono passati a 65. Dunque ci avete messo probabilmente dentro quello che poco tecnicamente si chiama marchetta. Questo avete fatto per l'ennesima volta. Abuso della decretazione d'urgenza come prima abbiamo ricordato, e una cosa che di fatto è incostituzionale, ovvero questo tipo di passaggio è stato esaminato soltanto da un ramo del Parlamento, il Senato, e qui (Camera dei Deputati, ndr) arriva blindato, e ci metterete pure la fiducia.

Qui non ci sarà discussione, rispetto a quanto i parlamentari potrebbero in termini emendativi inserire. Le ricordo Presidente e governo che fortunatamente la pessima riforma Renzi-Boschi non è passata, siamo ancora in un perfetto regime di bicameralismo, e lo state ulteriormente svilendo".

"Abbiamo prima detto che è un provvedimento che di fatto va ad anticipare quello che è la pessima legge di Stabilità che state per partorire, una legge di 20 miliardi di euro, di cui ci saranno 16 miliardi rispetto alla sola stabilizzazione dell'Iva e dopo le briciole per tutto il resto. Per i cittadini che ci stanno ascoltando in questo momento, vado a ricordare soltanto due passaggi. In questo provvedimento l'articolo 12 posticipa di fatto l'intervento dello Stato nella gestione Alitalia, attraverso una procedura di amministrazione straordinaria, e quindi c'è una violazione palese dell'articolo 41 della Costituzione, che sancisce la libertà economica delle aziende private, la state travalicando".

"All'articolo 8 si va a ridurre di fatto ancora e per l'ennesima volta - e questo è scandaloso - il numero di richieste rispetto all'accesso dell'ottava salvaguardia. Non state facendo nulla per le pensioni, state facendo finta in un tavolo con i sindacati di partorire qualcosa ma - probabilmente i cittadini non lo sanno - che qui l'ottava salvaguardia viene ancor di più depennata".

Le lavoratrici di Opzione Donna alla manifestazione del 2 dicembre

Parte delle iscritte al gruppo Opzione Donna Proroga al 2018 saranno presenti alla manifestazione indetta dalla Cgil in diverse piazze italiane per la giornata del 2 dicembre. Il sindacato di Susanna Camusso, rispetto a Cisl e Uil, non ha raggiunto l'intesa con il governo riguardo al pacchetto pensioni votato nei giorni scorsi in Commissione Bilancio, al cui interno vi è il blocco dell'aspettativa di vita per 15 categorie di lavoratori e la modifica al calcolo dell'aspettativa di vita.

Sul fronte OD, segnaliamo l'indiscrezione del Sole 24 Ore riguardo un'eventuale proroga, di cui tanto si è discusso in rete nella giornata di ieri.

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