Domenica il giornalista Marco Rogari del Sole 24 Ore, parlando della votazione in commissione Bilancio al Senato degli emendamenti da inserire nella legge di Bilancio, oltre a riportare le ultime notizie sul pacchetto pensioni del governo, ha fatto riferimento anche ad Opzione Donna. Ci si aspettava forse una menzione dell'emendamento delle senatrici Bellot, Bisinella e Munerato, in realtà nulla di tutto questo. Rogari è andato oltre, fornendo un'indiscrezione sulle possibili misure che verranno adottate nel corso dell'imminente discussione alla Camera dei Deputati. Oltre all'Ape social, secondo il collega del noto quotidiano economico ci sarebbero margini, anche se risicati, per un'eventuale proroga del regime sperimentale per le donne al 2019.

L'indiscrezione che riporta la proroga di Opzione Donna al 2019

Prima di domenica, nessuno si era spinto all'anno 2019 in riferimento alla proroga di Opzione Donna. L'ultimo emendamento delle tre senatrici del gruppo Misto (Fare!) riporta come data il 31 dicembre 2018, entro la quale le lavoratrici possono maturare i requisiti per l'accesso alla pensione anticipata. Si ricorda che, qualora ci fosse la proroga e venissero rispettati i requisiti precedenti, le donne dovrebbero maturare 57 anni e 7 mesi di età anagrafica e 35 anni di contributi, per poter andare in pensione prima dei 60 anni. La misura OD prevede inoltre il ricalcolo intero della pensione mediante il sistema contributivo, a causa del quale le lavoratrici perderebbero qualcosa come il 30 per cento dell'assegno previdenziale se acquisito con la pensione di vecchiaia.

Per completezza di informazione, si riportano le parole esatte utilizzate dal giornalista Rogari nel suo articolo per Il Sole 24 Ore pubblicato in data 26 novembre: "Proprio alla Camera maggioranza e opposizione potrebbero tentare di inserire la proroga a tutto il 2019 dell'Ape social e dell'opzione donne anche se - aggiunge il collega - lo scoglio delle scarse risorse a disposizione per questi ritocchi appare arduo da superare".

Ad inizio mese, un centinaio di lavoratrici, su iniziativa di Stefania Antonella Porcu del gruppo Opzione Donna Proroga al 2018, avevano manifestato in piazza Montecitorio, di fronte al Parlamento italiano, per chiedere la pubblicazione dei dati del contatore OD, un altro passaggio fondamentale di cui non si ha più notizia ormai, inghiottito dai lavori alla Camera e al Senato riguardo la prossima manovra finanziaria.

Seguono aggiornamenti importanti nei prossimi giorni, dopo l'annuncio delle nuove iniziative a seguito del ritiro dell'emendamento in commissione Bilancio al Senato.

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