A quanto corrispondono, al netto, gli aumenti degli stipendi dei docenti e del personale Ata della Scuola e gli arretrati per il 2016 e 2017 che si percepiranno con il rinnovo dei contratti statali 2018? Il sindacato Anief ha fatto i conti sulle nuove buste paga dei docenti e degli Ata sugli importi lordi degli aumenti del contratto. In ogni busta paga, informa il sindacato, dovrebbe essere decurtato almeno il 35 per cento medio, dunque gli aumenti netti degli stipendi della scuola dovrebbero variare da un minimo di 55 ad un massimo di 71 euro. Tuttavia, se le somme indicate degli aumenti lordi nella scuola (da 80 a 110 euro mensili) [VIDEO] dovessero essere riferite al netto del lordo Stato, pertanto da dividere per il coefficiente 1,3838 per le ulteriori ritenute previdenziali e fiscali, il netto si abbasserebbe proporzionalmente.

Ultime novità oggi 12 febbraio 2018 contratti statali: qual è il netto aumenti stipendi scuola?

Infatti, in questo caso, gli aumenti degli stipendi della scuola con il rinnovo dei contratti statali, applicando il coefficiente di 1,3838, scenderebbero a 62 euro lordi, con ulteriore decurtazione (sempre del 35 per cento medio) che porterebbe gli incrementi finali in busta paga ad appena 40 euro medi al mese. Il taglio degli aumenti degli stipendi è confermato anche dai tre sindacati confederali della scuola (Uil, Cgil e Cisl) che hanno firmato il rinnovo del contratto degli statali. Infatti, si legge nel comunicato sindacale, che gli aumenti diramati in questi giorni sono da considerarsi al lordo e che a questi vanno applicate le ritenute fiscali locali e nazionali. Con un taglio netto medio che è pari al 32 per cento.

Ma non solo gli aumenti degli stipendi che si percepiranno con il rinnovo dei contratti statali dei docenti e del personale della scuola saranno soggetti alle imposte. Anche gli arretrati per i primi due anni [VIDEO] del contratto scuola saranno tassati.

Contratto scuola 2018: aumenti stipendi e arretrati 2016 e 2017 docenti e Ata

I calcoli delle tasse e delle ritenute sugli arretrati per il mancato rinnovo dei contratti statali e della scuola [VIDEO] sono stati elaborati dal portale specializzato Tuttoscuola.com. Infatti, al netto delle ritenute assistenziali e previdenziali ed applicando la tassazione separata per ciascuna qualifica e per ciascuna anzianità, gli arretrati per il 2016 e 2017 varieranno da 271 euro per i docenti delle scuole superiori a inizio carriera ad un massimo di 412 euro netti, per gli insegnanti che si trovino a fine carriera. Sono stati resi noti anche i calcoli sugli arretrati dei maestri e del personale Ata. Per i docenti delle scuole dell'infanzia o primaria gli arretrati varieranno da 248 a 359 euro in rapporto all'anzianità di servizio.

Per gli assistenti amministrativi si va dai 218 ai 291 euro netti, mentre i bidelli avranno in busta paga arretrati tra i 218 euro e i 291. Gli arretrati potrebbero essere pagati con la busta paga di marzo o, più verosimilmente, con quella di aprile 2018.