In arrivo novità sul rinnovo dei contratti degli statali per quanto riguarda gli aumenti degli stipendi legati all'indennizzo per il blocco delle trattative del 2016 e del 2017. Infatti, a febbraio arriverà un cedolino speciale per i circa 250 mila statali per i quali si è conclusa la trattativa per il rinnovo del contratto ed è stato firmato l'accordo. Secondo quanto scrive La Gazzetta del Mezzogiorno di oggi, 5 febbraio 2018, gli arretrati riguardano gli ultimi due anni, ma anche gennaio e febbraio del 2018, in attesa degli aumenti degli stipendi [VIDEO] previsti a partire dalla mensilità di marzo prossimo. E se non ci dovessero essere intoppi, si possono già fissare le giornate probabili dell'accredito.

Ultime novità oggi contratto statali 2018: arretrati 2016 e 2017, quando in busta paga?

Infatti, con il rinnovo dei contratti statali 2018 relativi alle Funzioni centrali, ai dipendenti statali dei ministeri ed ai lavoratori degli enti pubblici non economici, oltre ai dipendenti dell'Inps e dell'Inail, saranno corrisposti dai 370 ai 712 euro di rimborso per i 26 mesi relativi al 2016, 2017 e ai primi due mesi del 2018. L'entità del rimborso all'interno della soglia minima e massima dipenderà dalla fascia di reddito di ciascun lavoratore statale [VIDEO]. In calendario, l'accredito avverrà tra il 26 ed il 28 di questo mese. Arrivati alla firma del nuovo contratto degli statali della Funzioni centrali mancano solo un paio di passaggi: il primo è il vaglio della Corte dei Conti che dovrebbe emettere il proprio parere già giovedì prossimo, 8 febbraio.

Il secondo passaggio è la sottoscrizione ufficiale tra i sindacati e l'Agenzia Aran, che ha portato avanti la trattativa per conto della Pubblica Amministrazione. Tale sottoscrizione è prevista per venerdì 9 o per lunedì 12 febbraio 2018. Per quanto riguarda gli altri comparti della Pubblica amministrazione, ovvero la Sanità, la Scuola e gli enti territoriali, le trattative per rinnovare i contratti sono ancora in fase di svolgimento.

Contratti statali e concorsi pubblici: le novità del 2018 con la riforma Pa Madia

I tempi per arrivare alla firma dei nuovi contratti statali dei restanti comparti [VIDEO], infatti, si sono notevolmente allungati rispetto alle intenzioni del Governo Gentiloni. Proprio nella giornata di oggi, a tal proposito, i sindacati confederali stanno portando avanti una manifestazione di protesta davanti alla sede del ministero della Funzione pubblica di Marianna Madia. Inoltre, le questioni relative ai rinnovi dei contratti statali e alla riforma della Pubblica amministrazione sono ancora aperte.

Entro la fine del mese dovrebbe arrivare la nuova disciplina relativa ai concorsi pubblici ed ai fabbisogni. Tra le novità, dovrebbero rientrare la cadenza predefinita delle prove, un portale internet che contenga tutti i bandi dei concorsi pubblici, la presenza delle prove di inglese, le selezioni centralizzate e mirate. Con il principio del fabbisogno della Pubblica amministrazione si andrà oltre anche al turnover: ovvero un centralinista potrà essere sostituito anche da un infermiere.