Le ultime novità sulle #Pensioni ad oggi 12 febbraio 2018 vedono arrivare nuovi riscontri dai sondaggi elettorali in merito alla necessità di un cambiamento nel sistema previdenziale [VIDEO]. Solo il 5% degli intervistati ha infatti dichiarato di ritenere valide le attuali regole di uscita dal lavoro. Nel frattempo prosegue l'attesa dei lavoratori per i primi pagamenti della Quota 41 e per l'avvio dell'APE volontaria, mentre dal CODS arriva un nuovo invito ai cittadini a documentarsi rispetto alle proposte avanzate dalla politica ed alla loro reale fattibilità. Vediamo insieme tutti i dettagli nel nostro nuovo articolo di approfondimento.

Dai sondaggi la necessità di maggiore flessibilità previdenziale

Un nuovo sondaggio pubblicato da Lorien pone in evidenza come il 16% degli intervistati ritiene necessario abolire completamente la legge Fornero, facendo riferimento all'era politica di Lega, FdI e M5S.

È però percepita come fondamentale la necessità di operare sul comparto per garantire maggiore flessibilità in uscita dal lavoro, una opzione scelta dal 36% degli intervistati e che risulta la risposta più frequente offerta dal campione analizzato sulla questione. A conferma del fatto che è necessario rendere più semplice l'ingresso nell'Inps, il 34% afferma di sentire come utile un abbassamento della soglia di accesso alla pensione di anzianità. Mentre appena il 5% degli intervistati considera utile mantenere il sistema pensionistico impostato sulle attuali regole di funzionamento.

Uscite anticipate: l'attesa per la Quota 41 e l'APE volontaria

Appare ancora frammentata la situazione dei pagamenti riguardanti i lavoratori precoci. In molti ci scrivono sulla pagina Facebook "Riforma pensioni e lavoro", essendo ancora in attesa della liquidazione della propria pensione [VIDEO] tramite la cosiddetta Quota 41.

La questione dovrebbe risultare in via di risoluzione, ma per poter verificare la propria posizione il consiglio è di controllare la sezione "stato pagamenti" della propria area riservata all'interno dell'Inps. Anche sul tema della pensione anticipata tramite APE volontaria prosegue la situazione di stallo. Le ultime notizie riguardanti il meccanismo di uscita a partire dai 63 anni di età risalgono alla scorsa settimana e riguardano il probabile tasso nominale annuo, che dovrebbe risultare di poco inferiore al 3%. La misura resta però ancora in attesa di terminare il proprio percorso di approvazione e non risulta ancora accessibile, mentre le ultime proiezioni stimano un possibile avvio entro la fine del mese corrente.

Pensioni e campagna elettorale: dal CODS un nuovo appello a documentarsi

"La campagna elettorale di basso profilo che è in corso, non consente nessun tipo di pianificazione né di considerazione oggettiva alla quale poter rivolgere attenzioni degne di nota e sulla quale lavorare".

Lo dichiara la fondatrice del CODS Orietta Armiliato, ribadendo la propria posizione in merito alle proposte di modifica del sistema pensionistico che si sono moltiplicate nelle ultime settimane, senza che al contempo siano stati offerti approfondimenti adeguati e oggettivi. "Leggiamo tutto ed il contrario di tutto, miracoli con conseguenti collettive beatitudini che solo un cittadino smemorato e/o distratto può accettare di sentirsi promettere. [...] Il suggerimento è sempre lo stesso" conclude l'amministratrice del Comitato: "documentiamoci".

Come da nostra prassi, restiamo a disposizione dei lettori nel caso desiderino aggiungere un nuovo commento nel sito o nella pagina Facebook "Riforma Pensioni e lavoro" in merito alle ultime novità sul comparto previdenziale [VIDEO] riportate nell'articolo. #pensioni anticipate #Parola ai comitati