Negli ultimi giorni si è discusso abbondantemente sul nuovo contratto scuola, firmato lo scorso 9 febbraio, specialmente per ciò che riguarda le cifre previste per gli aumenti stipendiali spettanti al personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole. C'è però un altro punto importante che merita riflessione, ovvero l'art. 34 di tale contratto fa riferimento alle nuove figure professionali ATA. Di fatto, da anni ci sono precisamente due nuovi profili Ata che però a livello pratico non esistono: essi sono presenti 'su carta' ma non fisicamente nelle scuole.
Nuovi profili Ata: un caso 'vecchio' che potrebbe riaprirsi con il nuovo Ccnl
I profili professionali Ata, attuali, presenti realmente nelle scuole sono in totale sette ovvero: assistente amministrativo (AA); assistente tecnico (AT); cuoco (CO); infermiere (IF); guardarobiere (GA); addetto aziende agrarie (CR); collaboratore scolastico (CS). A questi andrebbero aggiunti due profili definibili come 'fantasma' poiché essi sono inseriti e riconosciuti dal Ccnl, tanto che anche nelle tabelle che riportano gli aumenti stipendiali in seguito al nuovo contratto dello scorso venerdì, 9 febbraio, sono presenti ma di fatto inesistenti, poiché di loro nelle scuole non vi è alcuna traccia. Però il caso, iniziato anni fa, potrebbe riaprirsi proprio in merito alla frase riportata al punto n.
2 dell'art. 34 dove si legge: "...di individuare nuove figure professionali...". Vediamo allora di capire meglio di quali figure si tratta e quali sarebbero i loro compiti.
Coordinatore amministrativo e tecnico, le nuove figure Ata
I due nuovi profili del personale amministrativo, tecnico e ausiliario potrebbero essere il coordinatore amministrativo e il coordinatore tecnico e farebbero parte della cosiddetta area C del personale Ata. Quali mansioni spetterebbero a essi e quali sarebbero le differenze essenziali tra i due? Il primo, dovrebbe svolgere attività di coordinamento di addetti inseriti in aree omogenee; collaborazione diretta con il direttore che può, nel caso esso si assenti, sostituirlo; ha inoltre autonomia operativa nello svolgere attività di carattere amministrativo, contabile di ragioneria, e così via.
Il coordinatore tecnico, invece, svolgerebbe attività tecnologiche, anche complesse, informatiche svolte nei laboratori; per essere chiari si tratterebbe in entrambi i casi di figure che coordinano a metà strada tra la figura dell'assistente amministrativo / tecnico e il Dsga.