Dopo la notizia che tutti attendevano, ovvero quella relativa alla scelta delle 30 scuole tramite compilazione del modello D3 su istanze online, con cui si può chiudere la domanda di terza fascia ATA; si torna a parlare di assunzioni. Sono infatti previsti per tutto il mondo Ata circa 10000 posti per il 2018/2019. Vediamo perché e chi riguarda in particolar modo.

10000 posti per il personale Ata

I motivi provengono innanzitutto dai dati importanti derivanti dai pensionamenti (ancora non ufficiali ma molto attendibili che il Miur ha fornito qualche mese fa). Si parla di quasi 8.000 domande di pensionamento del personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole.

Tali dati sono stati in parte già confermati da alcuni Usp e per gli altri si attende ancora. Sono molto indicative tali cifre, perché chiaramente da un exploit di uscite deriverà un importante numero di assunti. In questi numeri si comprendono più che altro immissioni in ruolo per un turn over di personale Ata in tutte le scuole italiane. Da tenere in considerazione, inoltre, le assunzioni derivanti dal concorso Ata 24 mesi, rivolto ai co.co.co. (coloro che possiedono un contratto di collaborazione coordinata e continuativa presso le scuole statali, stipulato entro gennaio 2018). A breve ci sarà poi l'avvio alle domande di mobilità e anche questo comporterà dei movimenti nelle assunzioni e nelle supplenze del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, all'interno degli istituti.

Da settembre 2018 più posti per tutto il mondo Ata

I pensionamenti non sono certo l'unica causa per le tante nuove unità Ata che saranno necessarie all'interno delle scuole. Nel prossimo anno scolastico avranno validità anche le nuove graduatorie per la terza fascia e questo significa che anche i nuovi ingressi avranno possibilità di lavorare come Ata (AA, AT, CS, CO, GR, IF).

Facendo una stima complessiva di ciò che potrebbe accadere si può dire che i profili con maggiori possibilità in assoluto saranno gli assistenti tecnici e i collaboratori scolastici, le cui domande di pensionamento sono in numero più alto ma anche per maggiore richiesta di tali profili nelle scuole.

Per quanto concerne, infine, le zone con maggiori opportunità, possiamo dire che il nord sta al primo posto, come peraltro storicamente è sempre stato. In particolare la Lombardia è al momento la regione con il più alto tasso di pensionamenti da settembre 2018. In questa regione sono arrivate a migliaia anche le domande di terza fascia Ata. Pare che le graduatorie possano arrivare a circa 25.000 aspiranti.

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