Il tempo per la presentazione delle domande di adesione al concorso per abilitati è scaduto, e intanto i candidati aspettano solo di conoscere le date della prova orale che dovranno affrontare per diventare finalmente docenti di ruolo. Ma come si svolgerà la prova? In cosa consisterà precisamente? Cominciamo col dire che la prova consiste in una lezione che il docente dovrà simulare dimostrando di avere competenze di natura didattico-metodologica. L’argomento sarà comunicato al candidato 24 ore di tempo prima del colloquio che durerà al massimo 45 minuti.

In tale colloquio saranno valutate anche le competenze informatiche del docente e la conoscenza di una seconda lingua (almeno al livello B2). Chi dovrà sostenere il colloquio su più materie dovrà sostenere un’unica prova per ambiti verticali. La prova sarà esclusivamente orale, non ci sarà alcune esecuzione pratica neanche di strumento musicale. Chi sarà ammesso al FIT sarà cancellato da tutte le graduatorie concorsuali anche se non ancora chiaro quando avverrà la cancellazione, se al momento dell’ammissione o della stipula del contratto. Per quanto concerne le date del colloquio non vi è ancora nessuna certezza, e potrebbero partire da maggio 2018.

News anche sul concorso per non abilitati

Dopo tale concorso il Miur ne bandirà altri due: uno per i docenti con tre anni di servizio alle spalle, che seguiranno una procedura semplificata, e un altro per i laureati con 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche.

Proprio l’acquisizione di tali crediti potrebbe fare slittare di qualche mese il concorso per non abilitati. Infatti in molte università i corsi sono ancora in svolgimento e in alcuni casi devono ancora cominciare. Per questo molti candidati si troveranno a conseguire pienamente i crediti formativi non prima di giugno/luglio.

Dunque il FIT per i non abilitati potrebbe essere rimandato all’autunno 2018, se tutto va come previsto. Infine ci sono buone notizie per i docenti che sono di ruolo o che lo diventeranno nei prossimi mesi grazie al concorso Scuola 2018 (FIT). Infatti il Ministero della Ricerca e dell’Istruzione ha comunicato, con una nota pubblicata lo scorso 29 marzo, news positive riguardanti la dotazione organica del personale docente per l’anno scolastico 2018/19. La novità principale riguarda l’aumento del numero dei posti comuni che saranno 3530 in più.