E' arrivato finalmente l'accordo definitivo sul contratto degli statali del comparto Scuola e della Conoscenza, con gli aumenti degli stipendi minimi di 85 euro lordi e l'accredito degli arretrati 2016 e 2017 per docenti e Ata. Si attendeva il via libera della Corte dei Conti ed è arrivato: il contratto della scuola e del comparto Conoscenza riguarderà in tutto 1 milione e duecentomila impiegati statali. Infatti, il contratto riguarda anche 53 mila impiegati statali delle università (esclusi i professori), 24 mila dipendenti degli enti di Ricerca e 9.500 dell'Alta formazione artistica e musicale.

Ma emergono anche novità sul bonus dei docenti, istituito con la riforma della scuola di Renzi del 2015: dalle anticipazioni de Il Messaggero e Il Sole 24 Ore la trattativa sul merito è ferma, almeno nella determinazione dei criteri di assegnazion. Mentre diminuiscono i fondi destinati al bonus. Arretrati e aumenti degli stipendi derivanti dal rinnovo dei contratti statali saranno accreditati in due momenti differenti nei prossimi due mesi.

Ultime contratti statali e scuola 2018: tutti gli importi degli aumenti stipendi e arretrati 2016 e 2017

Infatti, il contratto scuola sul quale è arrivato l'accordo definitivo ha determinato aumenti degli stipendi oscillanti tra gli 80 a i 110 euro lordi per i docenti e i dipendenti statali Ata. Gli incrementi retributivi scatteranno solo con l'accredito del cedolino di giugno, mentre gli arretrati arriveranno già a maggio.

Gli importi degli aumenti sono così fissati: un insegnante delle scuole dell'infanzia e primaria prenderà in più (con decorrenza da marzo 2018) 96 euro lordi, mentre i docenti delle superiori con alta anzianità si vedranno aumentare gli stipendi di 110 euro. Gli statali Ata, invece, avranno aumenti per 84,5 euro mensili, ma si dovranno considerare medi (dal minimo di 80 euro al massimo di 89, anche in questo caso a seconda degli anni di servizio).

Gli insegnanti dell'Afam avranno 105 euro in più e gli statali delle università 82 euro. Infine, i ricercatori 92 euro e i dipendenti dell'Asi 118 euro. I dipendenti della scuola e del comparto della Conoscenza che percepiscano meno di 85 euro si vedranno accreditare, fino a tutto il 2018, un compenso perequativo variabile da 3 a 19 euro. Ecco gli importi:

  • euro 10,50 per anzianità dai 14 anni;
  • euro 12,80 per anzianità dai 15 ai 27 anni;
  • euro 15,70 per anzianità dai 28 anni.

Contratto scuola 2018, bonus docenti e arretrati statali: ultime novità di oggi

Gli arretrati derivanti dal mancato rinnovo del contratto degli statali negli anni 2016 e 2017 saranno accreditati per la Scuola e per il comparto della Conoscenza nel mese di maggio 2018.

Si potrà arrivare ad accrediti fino ai 600 o 700 euro. Novità, invece, arrivano per il bonus docenti della scuola: il fondo destinato a premiare gli insegnanti più meritevoli (200 milioni) verrà decurtato di 70 milioni per il 2018 per finanziare l'elemento perequativo degli statali che percepiscano redditi minimi (con aumenti inferiori a 85 euro medi mensili). Dal prossimo anno il taglio sarà di 40 milioni di euro. Dal rinnovo del contratto scuola, inoltre, dovranno essere determinati i criteri mediante i quali i docenti saranno giudicati meritevoli. Tali criteri, sottratti al comitato di valutazione degli istituti scolastici, dovranno essere negoziati a livello contrattuale.

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