La possibile svolta per le assunzioni di ruolo dei docenti precari della Scuola arriva dal Disegno di legge S 355 presentato da Mario Pittoni della Lega, neo-Presidente della VII Commissione Istruzione Pubblica del Senato. All'interno della proposta di legge è prevista l'immissione in ruolo e la precedenza ai docenti precari che abbiano superato i 36 mesi di servizio nella scuola con contratti a tempo determinato.

In assenza di cattedre da coprire con immissioni di ruolo, gli insegnanti con oltre tre anni di precariato avranno la precedenza assoluta sugli incarichi di supplenza. L'assunzione, tuttavia, potrebbe non essere immediata: occorrerà verificare l'effettiva disponibilità di posti nell'organico di diritto.

Assunzioni scuola, il Ddl di Mario Pittoni sulla precedenza ai docenti con 36 mesi di supplenza

Il disegno di legge di Mario Pittoni assegna, dunque, la precedenza all'assunzione nella scuola per i docenti che abbiano anni di esperienza alle spalle, ma non prevede modifiche dell'attuale meccanismo di reclutamento dei docenti.

Pertanto, anche per le assunzioni del 2018/2019 rimarrà in vigore il sistema di stabilizzazione degli insegnanti basati sul 50 per cento dei posti disponibili da assegnare agli aventi diritto delle graduatorie ad esaurimento (GaE) e l'altro 50 per cento per i docenti che abbiano superato il concorso. Tuttavia, ai docenti che abbiano superato i tre anni di insegnamento con contratto a tempo determinato sarebbe riconosciuta la precedenza sulle cattedre vacanti, senza che questo diritto possa andare a stravolgere le graduatorie di chi è giunto quasi al traguardo dell'assunzione nella scuola.

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Scuola Pubblica Amministrazione

Infatti, nella maggior parte dei casi si tratta dei precari storici della scuola che già occupano le prime posizioni delle GaE e che, in ogni caso, per effetto del meccanismo dello scorrimento degli elenchi, maturerebbero il diritto all'assunzione di ruolo.

Probabile nuova graduatoria docenti precari della scuola con 3 anni di supplenza

Il disegno di legge, dunque, porterebbe delle novità nelle assunzioni della scuola solo per i docenti precari che non siano compresi nelle Graduatorie ad esaurimento in presenza dei trentasei mesi di supplenza.

Secondo quanto riporta il quotidiano Italia Oggi, da un'interpretazione di quanto si legge nel disegno di legge di Mario Pittoni, l'effettiva stabilizzazione di precari storici avverrebbe mediante l'istituzione di nuovi elenchi di docenti, del tutto simili e paralleli alle Graduatorie ad esaurimento, nei quali verrebbero iscritti i docenti con almeno 36 mesi di supplenza che siano abilitati all'insegnamento.

L'indispensabilità di nuovi elenchi di docenti precari sarebbe giustificata dalla necessità, per le assunzioni nella scuola e, dunque, nella Pubblica Amministrazione, di graduatorie che garantiscano il merito degli aspiranti docenti.

Assunzioni docenti precari in scuole distanti dalla graduatoria di appartenenza

Nelle modalità delineate dal disegno di legge circa le immissioni in ruolo si fa riferimento al diritto di precedenza dei docenti con almeno 36 mesi di insegnamento a partire dall'anno scolastico successivo alla maturazione dei tre anni di supplenza.

E' possibile che l'aspirante docente possa mirare ad essere stabilizzato in ruolo in una provincia o in una regione differente rispetto a quella di appartenenza. Ciò, secondo quanto si legge nel dettato del disegno di legge, potrebbe avvenire rispettando due condizioni. La prima riguarda l'esaurimento di tutte le graduatorie a tempo indeterminato della provincia o della regione di appartenenza. La seconda, correlata alla prima, prevede che nel successivo anno scolastico non siano previsti aggiornamenti delle graduatorie di provenienza.

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