Oltre due milioni di persone, in maggioranza stranieri e soprattutto donne, ma con un considerevole aumento delle over 50 italiane. Questi i numeri relativi al lavoro domestico che ha reso pubblici la “Fondazione Moressa”. Un'analisi basata sui numeri ufficiali del settore riportati da Inps ed Istat. Ultimamente, nel settore sono aumentate a dismisura le badanti, che hanno superato numericamente le collaboratrici domestiche in senso stretto. Un problema degli ultimi tempi però è lo stop ai migranti che rischia di ridurre notevolmente il numero di badanti presenti sul territorio nazionale, mettendo a rischio l’assistenza personale di anziani bisognosi.

Questo nonostante come dicevamo, sono in aumento le badanti di nazionalità italiana, soprattutto donne di età superiore ai 50 anni [VIDEO]come sottolinea un articolo sul sito 'tg3.rai.it'.

L’appello della comunità di Sant’Egidio

Durante la visita del Presidente del Consiglio Conte alla comunità di Sant’Egidio, è stato lanciato un appello a tutto il Governo, lo riporta un eloquente articolo del quotidiano 'Repubblica' . La comunità, al fine di scongiurare la privazione dell’assistenza personale a molti anziani, oggi garantita per la maggior parte da lavoratori stranieri, chiede l’inserimento di 50.000 permessi di ingresso per motivi di lavoro. Marco Impagliazzo, presidente della comunità ha spiegato come a causa del decreto flussi non rinnovato [VIDEO]dal 2011 e con i restringimenti previsti sulla questione migratoria da parte del nuovo Esecutivo, le badanti siano diminuite già e rischiano di diminuire sempre di più nel breve periodo.

Senza la presenza di questa particolare categoria di lavoratori, molti anziani non potranno restare a casa loro che secondo il presidente, risulta condizione necessaria per il benessere dei nostri vecchietti. I numeri della comunità sono in linea con le parole dette dal suo presidente. Nel corso del progetto della comunità, chiamato 'Viva gli anziani', sono stati oltre 5000 gli over 75 anni seguiti da badanti in assistenza domiciliare che garantivano anche tutta una serie di servizi, tra cui la consegna della spesa a casa. Il progetto, avviato a Roma in alcuni quartieri della capitale, tra cui Testaccio e Trastevere, ha contribuito a ridurre la mortalità di anziani durante l’estate per troppo calore ed ha ridotto anche i ricoveri ospedalieri di questi soggetti. L'Italia quindi, per la comunità di Sant’Egidio, avrebbe bisogno di un numero più elevato di assistenti per gli anziani, soprattutto guardando agli ultimi dati Inps che sottolineano un calo di oltre 140.000 badanti nell’ultimo quinquennio.

I dati ufficiali

Come dicevamo in apertura, il sito della terza rete di Stato, 'tg3.rai.it' ha spiegato come siano in aumento le badanti italiane. La crisi economica, le scarse possibilità lavorative, specie nell’universo femminile, spingono le italiane a fare lavori prima destinati solo a stranieri. Le badanti regolari italiane sono salite rispetto al 2012, da 15mila a 37mila. Sempre dal sito, va registrato anche un aumento degli uomini che svolgono queste attività. Purtroppo il settore è ancora uno dei più alti come numero di lavoratori non regolari, cioè tenuti in nero. Quasi a dar man forte alla richiesta di badanti della comunità di Sant’Egidio, i numeri spiegano come nel lavoro domestico siano sempre più richieste le badanti e meno le colf. L’invecchiamento crescente della popolazione nostrana aumenta la domanda di assistenza alla persona che risulta in crescita esponenziale.