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Il Governo intende anticipare al 2019 le assunzioni previste, originariamente, nel triennio 2019 - 2021. Questo vuol dire che entro il prossimo 31 dicembre 2019 dovrebbero entrare in ruolo negli organici della Pubblica Amministrazione circa 450 mila nuove risorse [VIDEO]. Ovviamente, questo mega piano di reclutamento verrà implementato attraverso Concorsi Pubblici. Ma certamente se il 2018 è stato l'anno dei rinnovi contrattuali e degli aumenti in busta paga, il 2019 dovrebbe essere l'anno delle assunzioni.

In questo modo dovrebbe essere garantito il necessario ricambio generazionale all'interno dei quadri della Pubblica Amministrazione. Infatti, il numero di immissioni in ruolo dovrebbe essere circa il triplo delle cessazioni previste nel corso di quest'anno.

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Un disegno di legge ad hoc

Secondo quanto riferito dallo stesso ministro della Funzione Pubblica, Giulia Bongiorno, intervistata dal quotidiano romano "Il Messaggero" sarebbe in preparazione un nuovo disegno di legge che dovrebbe prendere la forma del ddl e che sarebbe già stato ribattezzato Ddl Concretezza. Il ministro Bongiorno ha anche cercato di spiegare la logica che starebbe alla base di questa nuova iniziativa del Governo.

Lo stesso ministro si sta spendendo per far accrescere le assunzioni nella Pubblica Amministrazione. Questo essenzialmente, spiega la Bongiorno, perchè negli scorsi 15 anni è stato effettuato un risanamento dei conti pubblici attraverso la spending review e vari altri tagli alla spesa pubblica. Il ministro Bongiorno ha voluto chiarire che per portare avanti il piano di riforme che questo Governo ha in mente è necessario avere delle persone che facciano le cose.

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Per questo il nuovo decreto non rivoluzionerà completamente la materia, anzi. Si punterà, secondo gli intendimenti del ministro, a potenziare e attivare tutta quella serie di norme, già presenti nel nostro ordinamento, ma che purtroppo fino ad oggi sono state in larga parte disapplicate o non applicate affatto.

Focus sulla meritocrazia

Entro il prossimo 31 agosto 2018 tutte le amministrazioni dello Stato, in primis i Ministeri, dovranno far pervenire alla Funzione Pubblica i loro fabbisogni di personale specificando i profili richiesti. Successivamente, come mette in evidenza il quotidiano economico "Italia Oggi" per le nuove assunzioni [VIDEO] si dovrebbe studiare un sistema di selezione che premi i più meritevoli. Ma anche chi, tra i dipendenti pubblici con maggiore anzianità, abbia conseguito risultati positivi nel corso del triennio precedente. Implicitamente questo significa che verranno indetti nuovi concorsi pubblici. Ma potrebbero essere inclusi anche i vincitori dei passati concorsi e, forse, anche chi pur non avendo vinto, sia risultato comunque idoneo.

Verranno inoltre potenziati i mezzi utili a evitare casi di assenteismo come quelli verificatisi negli anni passati. Dovrebbero essere introdotti sistemi di rilevazione delle presenze mediante la registrazione dei dati biometrici dei dipendenti pubblici. Quindi, per esemplificare, riconoscimento vocale o facciale o anche il rilevamento delle impronte digitali. Nello stesso tempo si cercherà di far lavorare meglio chi oggi non lavora come dovrebbe. L'obiettivo è innestare un circolo virtuoso, secondo il ministro Bongiorno, che faccia percepire la Pubblica Amministrazione come nettamente migliore.