Disposta nella giornata del 28/12 l'ordine di pagamento per la mensilità di gennaio 2019 per i docenti di ruolo e supplenti con contratto al 30/06. Mancanti ancora gli stipendi di novembre e dicembre 2018 per i supplenti con contratto di supplenza breve. Su Noipa nessun cedolino o avviso di ordine di pagamento, ma è possibile verificare la presenza della presa in carico dei contratti, anche se operando con più tentativi a causa del mancato funzionamento del nuovo sistema Noipa.

Emissione ordinaria del 23/01 e stipendi arretrati supplenti

Con esigibilità nella giornata del 23/01/2019, è stata disposta l'emissione ordinaria per la mensilità di gennaio 2019.

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Il cedolino è già visibile per alcuni docenti - la visualizzazione del documento procede a scaglioni - accedendo al proprio account. Nel caso in cui nella sezione 'visualizzazione cedolini', il documento in pdf non fosse presente, è anche possibile verificare la presenza dell'ordine di pagamento accedendo alla sezione alla vostra destra 'documenti disponibili' o 'stipendiale' cliccando su 'consultazione rata' o su 'ordini di pagamento'. Da qui sarà possibile verificare se i contratti sono stati presi in carico da Noipa per il pagamento.

Si ricorda che è importante modificare l'anno di ricerca, passando dal 2018 standard al 2019, pulendo i campi e ricercando l'anno di interesse per gli emolumenti di gennaio 2019. Per comprendere meglio, visualizzate anche lo screenshot in allegato all'articolo, che abbiamo inserito direttamente dal nostro account personale.

Lo stesso procedimento di controllo della presa in carico del pagamento, può essere effettuato dai docenti/supplenti che al momento non hanno ricevuto le mensilità di novembre e dicembre 2018.

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L'emissione ordinaria era prevista per il 24/12 ma non tutti i docenti hanno ricevuto gli emolumenti spettanti. Al momento non vi è stata nessuna comunicazione su un'ulteriore emissione straordinaria, motivo per cui si dovrà attendere l'emissione del 23/01 prossimo per ricevere gli stipendi arretrati spettanti. Inoltre, anche accendendo al nuovo sistema di verifica della rata e degli ordini di pagamento, non sempre è possibile visualizzare gli avvisi, in quanto il programma non funziona correttamente.

Nessuna decurtazione nello stipendio di gennaio

Nonostante i continui ritardi nel pagamento degli stipendi, gli importi degli emolumenti dal gennaio 2019 non subiscono decurtazioni, unica buona notizia per i docenti. L'elemento perequativo - introdotto con il CCNL 2016/18, per garantire ai dipendenti della PA un aumento stipendiale pari a 85 euro - è stato infatti finanziato fino al prossimo 31/12/2018 tramite gli stanziamenti di nuovi fondi per il rifinanziamento previsto con la Legge di Stabilità pari a circa 1,7 mld, anche se ancora in via di approvazione.

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L’intervento in legge di bilancio dovrebbe assicurare la conservazione dell'importo ottenuto senza perdere la somma di 19-20 euro circa.

Al momento però non si conoscono ancora gli importi per 'il possibile aumento degli stipendi' promesso dal ministro Bussetti con la prossima trattativa per il rinnovo del contratto dei lavoratori della Scuola, in quanto le risorse recuperate sono state indirizzate infatti al rifinanziamento proprio dell’elemento perequativo, in scadenza domani, ultimo giorno del 2018. In base agli ultimi calcoli, le somme potrebbero essere definite intorno alle 40 euro mensili lorde, cifre di molto inferiori rispetto alle prime indicazioni in materia di rinnovo del contratto e aumenti che interesserebbero circa 850mila docenti e lavoratori della scuola.