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Sarà la volta buona? Arriverà il professore di educazione fisica nella Scuola primaria? Dopo l'approvazione alla Commissione Cultura della Camera della legge delega (Il voto della Camera è stato unanime: 493 sì, nessun contrario e due astenuti) di adottare due ore settimanali di educazione motoria nella scuola primaria, il traguardo sembra davvero vicino. Nel testo approvato confluiscono cinque diversi testi di legge presentati nel corso degli anni ma mai portati a compimento.

Le attività di educazione motoria dovrebbero svolgersi in orario [VIDEO]curricolare. Un’operazione storica, che permetterà di diffondere l’educazione motoria ai corretti stili di vita a partire dai bambini più piccoli.

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Certo ora il disegno di legge dovrà essere approvato al Senato, dove il Ministro Bussetti si augura che i lavori proseguiranno con lo stesso spirito di collaborazione, avuto alla camera e dove l’impegno sarà volto a migliorare ulteriormente il provvedimento. Vediamo nel dettaglio cosa prevede il disegno di legge sull'educazione motoria alla primaria.

Educazione motoria: si dovrebbe cominciare con la quarta e la quinta elementare

La legge affida a insegnanti specialisti nell’insegnamento dell’educazione motoria alla primaria e non alla buona volontà di maestre e maestri generalisti. Nella fase iniziale lo sport dovrebbe interessare soltanto le classi quarta e quinta elementare. Il reclutamento dei docenti specializzati prevede di selezionare circa 12000 mila docenti. Si prevede un reclutamento ad hoc di docenti che abbiano il titolo per insegnare scienze motorie.

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Gli insegnanti selezionati tramite concorso pubblico assumeranno equiparati [VIDEO] per stato giuridico ed economico agli altri docenti della scuola primaria, si parlerebbe delle canoniche due ore a settimana più due ore di programmazione, per un totale di 24 ore settimanali (ossia 22 ore di lezione e due di programmazione). Una legge che ha fin da subito ha trovato molti consensi soprattutto dei genitori, che si vedrebbero alleggerire il peso dello sport nel dopo-scuola dei propri figli. D'altronde l'obiettivo della legge è molto condiviso essendo quello di aumentare la cultura sportiva e migliorare le abilità motorie dei più piccoli. Infine, precisiamo che se la legge venisse approvata anche dal Senato per avere l'attivazione a regime del progetto sarà preceduta da una fase transitoria della durata di cinque anni.